Il Tirreno

Empoli

È morto a 95 anni “Beppino”. Con l’Empoli in B nel 1946

di Paolo Santini
Giuseppe Fabiani conosciuto come Beppino è morto all’età di 95 anni
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Giuseppe Fabiani conosciuto come Beppino è morto all’età di 95 anni

I funerali stamattina nella chiesa di San Giovanni Evangelista

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EMPOLI. Aveva compiuto da poco 95 anni Giuseppe Fabiani, per tutti “Beppino” nonostante la sua altezza imponente e la sua prestanza fisica; ci ha lasciato il 7 ottobre, ed Empoli rimane orfana di uno dei suoi figli più cari. Giuseppe Fabiani è stato un pezzo della storia della città di Empoli del dopoguerra. Lo ricordiamo con affetto quando, nel gennaio 2019 durante una conferenza organizzata dall’associazione Amici dell’archivio storico al museo del vetro sulla storia del gioco del calcio a Empoli, alla fine intervenne ringraziando e raccontando la sua avventura nelle fila dell’Empoli Football club. Fra lo stupore dei presenti, - l’intervento non era stato concordato e previsto e nessuno conosceva quella storia - Beppino cominciò a narrare di un’epoca mitica e di quella prima storica promozione in serie B della squadra azzurra di cui faceva parte, avvenuta nel 1946 sulle macerie della guerra appena finita e speranza di rinascita per tutti. E quel suo esordio da giovanissimo difensore nella serie cadetta, con altre presenze in prima squadra sempre in serie B. Al termine del racconto di Fabiani ci fu un lunghissimo silenzio e un grande applauso, e in molti eravamo con gli occhi lucidi dall’emozione. Ci aveva fatto un gran regalo a sorpresa. Dopo la maturità classica Fabiani aveva trovato subito lavoro in banca, alla Cassa di risparmio di San Miniato, dove poi è rimasto per tutta la sua vita lavorativa. Impegnato per la sua comunità, ha fatto parte per decenni del consiglio direttivo dell’Associazione turistica Pro Empoli. «Beppino era una persona straordinaria – ha affermato commossa Grazia Arrighi, presidente della Pro Empoli – ed è stato un benemerito per la città e per la nostra associazione. Ha agito sempre con discrezione, senza mai voler apparire ma lavorando sodo per la sua città. Esprimeva le sue idee e i suoi punti di vista sempre con garbo ed eleganza, mai sopra le righe. Non l’ho mai sentito alzare la voce, in nessuna circostanza. Era un signore; ci mancherà moltissimo». Fabiani per anni si è dedicato al riordino del corposo fondo librario della Pro Empoli, realizzando un catalogo che ancora oggi è uno strumento prezioso a disposizione di chiunque voglia consultare i volumi della biblioteca in questione. Uomo dai molteplici interessi, amante della cultura in tutte le sue espressioni, era fra le altre cose un grande appassionato di musica, che seguiva con interesse spesso anche fuori dai confini locali. Lo ricordiamo con grande piacere anche nel momento in cui partecipando, nel 2018, al progetto Investire in Democrazia raccontò agli studenti della scuola primaria Leonardo da Vinci le sue avventure durante il passaggio della guerra, dallo sfollamento a Villanova fino al passaggio del fronte e alla liberazione di Empoli da parte degli alleati. Le vicende della vita lo avevano messo a dura prova, con la morte prematura della moglie e poi dell’amata figlia; Beppino aveva sempre reagito riunendo ancor più tenacemente la sua famiglia e stringendosi con un forte abbraccio ai suoi familiari. I funerali si svolgeranno stamani alle 10 nella Chiesa San Giovanni Evangelista di Empoli.


 

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