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Empoli

Caos al pronto soccorso, «mala gestione della sanità»

File e disagi al Pronto Soccorso dell ospedale di Empoli San Giuseppe
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File e disagi al Pronto Soccorso dell ospedale di Empoli San Giuseppe

La Lega: «Quali sono le giustificazioni della Regione?»

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Empoli Sul caos scoppiato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe a causa del personale ridotto all’osso per ferie arretrate e contagi Covid - con un’ottantina di pazienti in attesa, una quindicina da 30 ore sulle barelle in attesa del ricovero, un setting di medicina interna chiuso al quarto piano e quasi una cinquantina di persone ricoverate per coronavirus - interviene la Lega con il consigliere regionale Giovanni Galli e quello comunale Andrea Picchielli.

«Apprendiamo con estrema amarezza quanto accaduto - affermano - una situazione indecorosa che, giustamente, è stata evidenziata dal Nursind, il sindacato degli infermieri, il quale per l’ennesima volta ha manifestato il disagio e la preoccupazione di chi lavora all’interno del nosocomio empolese». Continuano i due esponenti di opposizione: «Ci chiediamo quali realistiche giustificazioni possa, dunque, accampare l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini di fronte a tali episodi che testimoniano, ancora una volta, la mala gestione della sanità toscana».

«Da non sottovalutare, poi - concludono Galli e Picchielli - anche un altro fenomeno che, purtroppo, si sta sempre più capillarizzando nelle varie strutture assistenziali regionali; stiamo parlando delle aggressioni verbali, se non addirittura fisiche, a cui sono soggetti medici e infermieri, specialmente nei pronto soccorso. Gravi episodi che devono essere monitorati con la massima attenzione».

L’Asl Centro aveva parlato di 200 accessi al giorno a Empoli, «con circa 15/20 pazienti Covid positivi, di cui circa 4/5 con necessità di ricovero». Una situazione esplosiva. 

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