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La figlia estetista assume la mamma disoccupata: «Noi due insieme siamo una forza»

Sara e Rossana lavorano insieme nel negozio a Empoli, «e mio babbo mi ha sempre incoraggiata»


22 giugno 2022 Lorenzo Carducci


EMPOLI. Sono tanti i figli che entrano a lavorare nell’azienda dei genitori, o comunque di famiglia. Ma di genitori assunti dai figli ce ne sono assai di meno. La storia di Sara Bagnoli e di sua mamma Rossana Piccardi, rispettivamente titolare e dipendente del centro “Estetica Sara” di Empoli (via XI Febbraio), di cliché ne inverte più d’uno.

Dopo la laurea in storia dell’arte Sara (oggi 30 anni) capisce che il suo futuro è nel settore del benessere e dell’estetica. Così s’iscrive all’accademia Fabrizi di Pisa, dove consegue l’attestato di specializzazione con tanto di licenza per l’apertura di un centro estetico. Opportunità che la giovane empolese coglie al volo, dopo l’esperienza in una spa di Montaione. «Tanti coetanei mi davano dell’incosciente – spiega la titolare – ma io avevo deciso di aprire per conto mio. È stata importante la spinta di mio babbo Sauro, sia nell’allestimento del centro che come supporto morale. Tra una cosa e un’altra abbiamo inaugurato a gennaio del 2020». Nel frattempo mamma Rossana lavora in un negozio come parrucchiera dipendente ed è contenta per sua figlia.

Poi dopo nemmeno due mesi arriva il ciclone Covid, ma Sara non si dà per vinta. «Nonostante le difficoltà è stato un crescendo. Come giro di clienti abbiamo fatto sempre meglio fino alla vera e propria rinascita dall’estate 2021». L’agenda si riempie di appuntamenti e a Sara viene un’idea. «Avevo una stanza in più e ho pensato di ampliare l’attività anche ai capelli. Mamma fa la parrucchiera da 45 anni e mi è venuto automatico proporle di lavorare insieme – racconta l’imprenditrice del benessere – e lei ha accettato. Figura come mia dipendente ma in realtà siamo contitolari, io per la parte dell’estetica e lei per i capelli. Ci troviamo molto bene, a volte discutiamo ma nemmeno troppo. Essere in famiglia a lavoro è bellissimo, so che mamma mi sostiene sempre». E l’entusiasmo è tutto ricambiato da parte della “dipendente” speciale, quasi 60 anni e un’energia contagiosa. «Di solito è il parrucchiere che integra l’estetica invece Sara mi ha detto “facciamo il contrario”. All’inizio mi sentivo come al primo giorno di scuola – va avanti la signora Piccardi, da un anno nel centro – poi abbiamo visto che le cose funzionano bene ed è una grande soddisfazione. Mi diverto moltissimo, amo questo lavoro e farlo con mia figlia mi rende felice. Vogliamo che le persone escano da qui rigenerate. Ci aggiorniamo, studiamo, cerchiamo di inventare cose nuove, è una ricerca continua».

«Sono molto orgogliosa di mia figlia – aggiunge la mamma e collega – è diventata una donna determinata ma anche entusiasta, empatica. È molto precisa e mette il cuore in quello che fa, non è una sprovveduta. Giustamente è esigente, ma se ne vale la pena investe sulle persone. Come ha fatto con me lo fa con altre. E poi sa ascoltare, in questo lavoro non è poco». Le cose vanno talmente bene che Sara ha preso in prova una terza persona, che se le cose vanno bene sarà assunta. Da fuori un centro estetico come altri, da dentro il viaggio controcorrente compiuto da Sara per risalire il proprio sogno, vissuto adesso insieme a chi l’ha messa al mondo.

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