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Empoli

No Keu Fest alla fine di maggio: un’assemblea per l’evento

Marco Pagli
Manifestanti No Keu nell’area contaminata
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Manifestanti No Keu nell’area contaminata

Riunione mercoledì in vista della mobilitazione a un anno dallo scandalo.  «Vogliamo raccontare la lotta, scuotere gli animi e farci ancora sentire»

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EMPOLI. Un evento per ricordare un anno di mobilitazione e per rilanciare la propria azione a sostegno del territorio e degli abitanti. A promuoverlo è l’assemblea permanente No Keu, che ha fissato per il 20 aprile un’assemblea organizzativa in vista dei prossimi appuntamenti da organizzare sul territorio.

«Da settimane stiamo immaginando un momento che ci dia modo di raccontare un anno di lotta No Keu - spiegano dall’assemblea, guidata dalla portavoce Samuela Marconcini - e scuotere gli animi a dodici mesi dallo scoppio dell’inchiesta. Abbiamo voglia di condividere l’organizzazione del “No Keu Fest” con tutte le persone che abitano i territori lungo la 429 e tutte le realtà che fin dall’inizio hanno dato la loro adesione all’assemblea permanente».

L’obiettivo dichiarato è quello di creare una giornata di festa e mobilitazione sotto il cosiddetto “cerottone” per la fine di maggio. «Vogliamo far sentire - proseguono - che la salute dei nostri corpi e della nostra terra non è barattabile con il profitto di pochi. Che vogliamo lavoro e salute e non sceglieremo tra l’uno e l’altra».

È passato ormai un anno, infatti, da quando la Direzione distrettuale antimafia di Firenze annunciò l’inchiesta Keu. Un’indagine durata tre anni e che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di nomi illustri della politica regionale e locale e dell’imprenditoria del distretto del cuoio. Al centro dell’inchiesta lo sversamento illecito di Keu non conforme, risultato di scarto della lavorazione delle pelli, in diverse aree della Toscana. Tra queste anche il territorio a ridosso della strada regionale 429, tra Empoli e Castelfiorentino, dove i controlli condotti in questi mesi hanno accertato la presenza di questa sostanza con valori altissimi di inquinanti come cromo, nichel e arsenico all’altezza del cavalcaferrovia in località Brusciana.

Da un anno l’assemblea permanente No Keu, realtà nata proprio all’indomani della pubblicazione dell’inchiesta e di cui fanno parte residenti e organizzazioni sociali e politiche del territorio, porta avanti una mobilitazione per arrivare alla bonifica delle aree inquinate e per promuovere assieme ad altri soggetti che lottano sui temi ambientali un diverso sistema di sviluppo e di gestione dei beni pubblici.

Nell’incontro di mercoledì prossimo 20 aprile sarà affrontata anche la partecipazione alle celebrazioni della Liberazione e del 1° Maggio.



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