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Acqua troppo fredda negli spogliatoi: multata una società

Acqua troppo fredda negli spogliatoi: multata una società

Acqua fredda, bollette alle stelle e multe che vengono elevate dalla Federazione alle rispettive squadre di calcio

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CERTALDO. Acqua fredda, bollette alle stelle e multe che vengono elevate dalla Federazione alle rispettive squadre di calcio. Le partite delle squadre del territorio non si vivono solo nei 90 minuti ma ultimamente anche negli uffici dove le bollette di acqua, luce e gas, stanno incidendo pesantemente sul presente e futuro.

Le società sportive del territorio si fanno i conti in tasca e studiano importanti correttivi, volti a ridurre eventuali sprechi e allo stesso tempo ad ottimizzare le risorse per poter programmare il percorso da intraprendere. Sul tavolo anche proposte da indirizzare ai massimi vertici statali per permettere di andare avanti.

Gli esempi arrivano da Certaldo e da Montespertoli, realtà che possono contare su un ampio bacino di iscritti, fra settore giovanile e scuola calcio. Non solo sport ma anche un importante elemento di coesione sociale. «Le utenze ci fanno letteralmente sanguinare, carte alla mano, ci sono stati incrementi del 250%», spiega il presidente del Certaldo Calcio, Massimo Boschini. Lo stesso numero uno della società viola che milita nel campionato di Eccellenza, lancia la sua proposta: «Servirebbero provvedimenti statali per far sì che le associazioni sportive, senza scopo di lucro, abbiano l’Iva dal 22% al 4%. Sarebbe un primo passo significativo».

In merito invece a una multa ricevuta nelle settimane scorse per la doccia fredda, segnalata dalla terna arbitrale, il presidente chiarisce la situazione: «La caldaia è andata in blocco il giorno della partita, cioè domenica e chi è stato chiamato per intervenire non è riuscito a farlo. Servirebbe maggiore comprensione».

Per cercare inoltre di sostenere questi aumenti il Certaldo sta lavorando in prospettiva per migliorare la sua appetibilità sul mercato con una figura che possa individuare nuovi sponsor e quindi dare una mano concreta alla crescita della stessa società.

Scendendo in Promozione il Montespertoli, primo in campionato, crede molto nell’aiuto dei volontari e delle tante iniziative a supporto di questa realtà valdelsana: «Economicamente stiamo bene, tengo direttamente io i conti ed abbiamo la fortuna di avere persone che dedicano anima, corpo e tempo a questa società. Gli eventi portano ulteriori risorse e problemi non ve ne sono, anche se è indubbio che queste bollette possano cominciare a pesare. Siamo passati da 2500 euro a quasi 5mila euro» ha spiegato il presidente Luca Marchetti.


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