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Nessuno gioca più a calcetto A Certaldo poche prenotazioni

Giacomo Bertelli
Nessuno gioca più a calcetto A Certaldo poche prenotazioni

L’impianto di via don Minzoni ha molti meno frequentatori rispetto a due anni fa E intanto a Castelfiorentino sono in costruzione due nuovi campi da padel

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certaldo. Non rotola ancora a mille il pallone a Certaldo nel complesso sportivo di via Don Minzoni. Le prenotazioni per i due campi da calcetto a disposizione non decollano.

Uno sport popolare come il calcetto sta attraversando un momento difficile ormai da un paio di anni. Uno spogliatoio a disposizione per fare la doccia e quindi la possibilità di garantire quelle necessarie sicurezze, come il distanziamento ai tempi della pandemia, non sembrano però in questo momento rappresentare quegli elementi tali da riportare le persone a giocare. Ci sarà ancora da attendere, perché la voglia di giocare c'è in Valdelsa, ma ci sono molti dubbi fra gli sportivi, che attendono la frenata del Covid prima di tornare a popolare in massa l'area di via Don Minzoni che può contare su campi da calcetto, tennis e padel. Senza dimenticare il fatto che non disputandosi anche quest'anno il classico appuntamento invernale come il torneo di calcetto organizzato dalla Uisp Empolese Valdelsa, le presenze si sono assottigliate più che mai. Una minore offerta e i dubbi legati alla pandemia stanno quindi frenando in parte la ripresa dell'attività sportiva in Valdelsa ai livelli precedenti al Covid.

Qualche segnale di risveglio potrebbe arrivare dagli amatori a 11 della Uisp, che proprio in questi giorni decideranno se riprendere con il campionato nel mese di febbraio e conseguentemente ripartire con gli allenamenti. Prosegue invece la sua corsa il Certaldo che, disputando il campionato di Eccellenza Figc, nel girone B, continua ad allenarsi in vista della ripresa delle ostilità prevista per la metà di febbraio. Sessione di allenamenti che dovrà tener conto di chi, in questo periodo di interruzione dovuta al Covid, ha però contratto il virus. Questo significa per molti dover sostenere nuovamente la visita medica che potrebbe comportare una spesa molto salata. Una situazione quindi molto ingarbugliata e che è in continua evoluzione.

Chi in Valdelsa intanto prepara il terreno per la prossima estate è Castelfiorentino, dove sono cominciati i lavori per la realizzazione di due campi da padel all'interno del circolo del tennis. Questo sport ha sin da subito stregato una fetta importante di sportivi, giovani e non solo, catapultando a Certaldo persone dalla Valdelsa e dal Chianti. Adesso anche altri comuni di zona hanno fiutato l'affare di poter portare persone nei rispettivi territori e la realizzazione di impianti rivolti a sport emergenti sembra essere diventata una formula vincente, con l'auspicio che il Covid non possa più rappresentare un deterrente per tornare a divertirsi e giocare tutti insieme.

Un investimento che è stato subito anche apprezzato dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ben consapevole dell'interesse che si sta sviluppando attorno a questa disciplina.



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