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Case popolari, oltre 2 milioni per restaurare 270 alloggi

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EMPOLI. Sono 270 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati nella zona Empolese che verranno riqualificati grazie a un intervento da 2.480.000 euro nell’ambito di “Sicuro, verde, sociale”, il programma finanziato grazie al Next generation e al Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Fondo Complementare). E altri 215 alloggi sono già stati individuati e collocati in un elenco di riserva, che verrà utilizzato nel caso in cui vengano erogati ulteriori fondi o di recupero di risorse.

In tutta la Toscana saranno oltre 2.700 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica che verranno riqualificati. Lo hanno annunciato a Firenze il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e l’assessora regionale alle politiche sociali, Serena Spinelli.

La giunta regionale ha infatti approvato il piano regionale composto dalle proposte di intervento inviate dai soggetti gestori del patrimonio Erp, a fronte del finanziamento di oltre 93 milioni di euro.

Grazie a queste risorse sarà possibile intervenire su una fetta consistente del patrimonio di edilizia pubblica (costituito da circa 50.000 alloggi) con interventi di efficientamento energetico, di miglioramento sismico, di razionalizzazione degli spazi, di riqualificazione degli spazi pubblici e di miglioramento delle aree verdi.

Gli interventi finanziati riguardano 2.732 alloggi, ma in lista ce ne sono altri 1.654 ammessi con riserva: potranno accedere ai finanziamenti in caso di rimodulazioni o recuperi di risorse.

«Si tratta di un investimento senza precedenti nella storia recente dell’edilizia residenziale pubblica e di un’occasione unica per la Toscana», ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani. «Abbiamo voluto cogliere questa opportunità, che ci consentirà di intervenire con decisione nella riqualificazione degli immobili e dei contesti abitativi Erp, permettendo un notevole salto di qualità sotto il profilo energetico e migliorando le condizioni sicurezza soprattutto per gli alloggi posti in aree sismiche. Quello sull’edilizia popolare è anche uno dei primi interventi del Pnrr a diventare operativo: speriamo sia di buon auspicio per tutti gli altri investimenti che sono in fase di partenza».

«Questo programma garantirà un svolta nella qualità abitativa dell’edilizia popolare» ha evidenziato l’assessora Serena Spinelli”. «Con questo intervento – ha proseguito – potremo intervenire sugli alloggi popolari più vetusti e meno manutenuti per riallineare il patrimonio Erp regionale su standard abitativi più elevati. Gli interventi riguarderanno soprattutto una maggiore sicurezza sismica e il miglioramento dell’efficienza energetica che vuol migliore sostenibilità ambientale e anche una riduzione significativa dei consumi e dei costi per le famiglie. Interventi che consentiranno allo stesso tempo una generale manutenzione e la riqualificazione degli alloggi e anche degli spazi comuni interni ed esterni».

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