Il Tirreno

Empoli

l’iniziativa 

“Tracce di donne” premia le empolesi per l’impegno sociale

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empoli. “Tracce di donne”: un contest non competitivo pensato per celebrare le donne. Un’iniziativa promossa dalla Commissione pari opportunità del Comune di Empoli e dall’assessora Valentina Torrini, che si concluderà l’8 marzo, in occasione della festa della donna, con la premiazione di donne del passato e del presente, voci femminili empolesi di ieri e di oggi.

L’iniziativa vuole andare a valorizzare le figure femminili empolesi, quelle figure che raramente sono visibili ai molti, ma che lasciano segni invisibili nelle vite di tante persone. Ciascun cittadino o organizzazione del terzo settore può partecipare al contest candidando fino a due donne del presente e a due donne del passato. Per partecipare è sufficiente scaricare e compilare il modulo disponibile sul del Comune www.comune.empoli.fi.it, nella sezione ‘tracce di donne’, e inviarlo entro il 15 febbraio alle 12, tramite mail all’indirizzo traccedidonne@comune.empoli.fi.it.

Le candidature saranno esaminate dalla Commissione pari opportunità che, tra tutte quelle pervenute, selezionerà la donna del passato e la donna del presente che, più di altre, si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere e generoso e disinteressato impegno verso la propria Comunità empolese.

«L'obiettivo è quello di promuovere i talenti femminili empolesi, perché il cambiamento passa anche attraverso l'esempio, la valorizzazione delle storie delle donne che sono state e sono determinanti nella vita della nostra comunità e che possono quindi contribuire alla costruzione di un immaginario collettivo che superi l'attuale e in cui emerga con chiarezza che la società si è sviluppata e si costruisce ogni giorno grazie al talento delle donne», ha detto l’assessore Torrini. Così Maya Albano, presidente della Commissione: «Premiamo quelle donne ordinarie che si sono contraddistinte per il loro impegno straordinario per l'autorealizzazione o per azioni solidali rivolte alla comunità».

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