Caos e disagi al traffico per la chiusura della 429 Deviati i mezzi pesanti
Giacomo Bertelli
certaldo. Animi molto accesi per la chiusura della variante della 429 di Certaldo a causa della manutenzione di un giunto stradale. La chiusura della strada, vitale per poter consentire il traffico pesante fuori dai centri abitati di Certaldo, Badia a Cerreto e Badia a Elmi, si protrarrà fino a domani, e questo sta comportando una vera e propria paralisi per l'Empolese Valdelsa.
Nella giornata di ieri, all'ingresso della variante provenendo dalla Certaldo- Poggibonsi, si sono alternati gli agenti della polizia municipale dell'Empolese Valdelsa e di Barberino Tavarnelle: non sono mancati momenti di forte concitazione, in quanto gli autotrasportatori sono stati invitati a fare percorsi alternativi che hanno comportato una perdita di tempo e costi aggiuntivi di carburante che adesso dovranno presentare sul tavolo dei loro titolari. Un esempio, i mezzi pesanti diretti in via Toscana sono stati deviati a Gambassi Terme in direzione di Castelfiorentino e poi rientro nella stessa Certaldo. Una situazione che ha messo a nudo ancora una volta la problematica della chiusura della variante della 429 di Certaldo e la necessità di una viabilità alternativa pronta per simili emergenze.
È la quarta volta in sette mesi che la variante chiude e nella giornata di mercoledì, primo giorno della nuova chiusura, i mezzi pesanti sono transitati sul ponte dell'Elsa di Certaldo per evitare di allungare il loro percorso di molti chilometri. I camion però sul ponte dell'Elsa non potrebbero transitare a causa di una ordinanza in vigore da novembre. Un intreccio di ritardi e lavori che sta mettendo in luce le difficoltà dell'Empolese Valdelsa sul fronte della viabilità. Del percorso dei tir che transitano sul ponte dell'Elsa e che sono arrivati anche alla rotatoria di viale Fabiani e in alcuni casi anche nel viale Matteotti, ne è a conoscenza il Comune di Certaldo, il quale ha predisposto nel corso del tempo un sistema di telecamere per controllare gli ingressi e le uscite, oltre che per leggere il numero delle targhe. Ingressi nel cuore del paese e sul ponte dell'Elsa ritenuti insostenibili, e che hanno visto una presenza di agenti della municipale impegnati a deviare il traffico. Adesso altre due giornate di passione per gli autotrasportatori, i quali si uniscono al traffico ordinario in un punto cruciale per la circolazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
