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certaldo sotto choc 

Raccolta di offerte per Graziano A promuoverla gli amici del bar

Raccolta di offerte per Graziano A promuoverla gli amici del bar

Nel locale di via del Molino lo ricordano con affetto: «Siamo molto addolorati»  Oggi l’autopsia del cinquantenne morto dopo aver ricevuto un colpo in testa

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CERTALDO. Si terrà oggi l’autopsia di Graziano Lotti per cercare di fare chiarezza sulle cause della sua morte dopo una lite e una colluttazione in seguito a un incidente avvenuto nel viale Fabiani, all’altezza della rotatoria, monitorata dalle telecamere di sorveglianza.

Un quarantenne, intanto, è stato già denunciato dai carabinieri per lesioni dolose e la sua posizione potrebbe aggravarsi con il capo di imputazione di omicidio preterintenzionale. Tutto dipenderà dai risultati dell’autopsia.

Solo successivamente si potrà pensare al funerale dello stesso Lotti, il quale viene ancora oggi ricordato dai suoi amici in uno dei bar che frequentava quasi quotidianamente. In via del Molino non si vede più arrivare la Fiat Punto Rossa, quella a cui erano abituati gli avventori del bar Maria, uno dei locali storici di Certaldo.

Graziano era conosciuto e apprezzato da tutti. «Ero abituata a vederlo tutti i giorni, ancora adesso non mi capacito di quanto possa essere avvenuto. Graziano aveva talvolta dei modi di fare un po’ burberi ma era una persona dal cuore d’oro. Abbiamo passato un Natale assieme in un agriturismo della zona e spesso mia nonna gli cucinava anche le lasagne», spiega una delle ragazze che lavora al bar.

All’interno del bar Maria è stata predisposta una cassetta per raccogliere fondi da destinare al funerale di Graziano, tanto infatti è l’affetto dei gestori di questo locale e il dolore per la sua perdita. Un altro bar dove Lotti ha lasciato altri importanti ricordi è quello della Steccaia, a Badia a Elmi, frazione di San Gimignano, dove si recava a volte per chiacchierare e conversare. Si fermava spesso ai tavoli dove partecipava a discussioni di sport e politica che si concludevano sempre con sorrisi e pacche sulle spalle.

Perché in fondo nel sorriso Lotti vedeva uno sprazzo di luce che la vita pian piano gli stava togliendo. Graziano aveva infatti problemi di salute e stava comunque cercando di condurre una vita il più possibile normale. Aveva avuto più occupazioni, lavorando il ferro e poi successivamente nei campi. Aveva solo un fratello che vive a Gambassi terme.

Ora nel triste epilogo della sua vita, per stabilire le cause della sua morte, oltre all’autopsia, giocheranno un ruolo fondamentale le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate alla rotatoria di viale Fabiani da parte dell’amministrazione comunale di Certaldo. Sono state quelle il punto di partenza delle indagini degli stessi carabinieri.

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