Il Tirreno

Empoli

“abitare in toscana 2021” 

Affitto, tremila famiglie chiedono aiuto a Comune e Regione per pagare il canone

Marco Pagli

In crescita le domande per accedere ai contributi. Più di 15mila quelli che dichiarano un Isee inferiore a 16.500 euro  

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Marco Pagli

empoli. Aumenta la richiesta di accesso ai fondi di sostegno per pagare l’affitto. Nell’anno dello scoppio della pandemia da Covid, infatti, cresce la popolazione che ha chiesto di poter beneficiare degli aiuti stanziati da Regione e Comuni. Nell’Empolese Valdelsa nel complesso hanno avuto accesso quasi 3mila persone tra fondo sociale per l’affitto e fondi straordinari per il sostegno delle locazioni a causa del Covid. Mentre quasi ottocento sono rimaste fuori. Ma in tutto sono oltre 15mila i nuclei familiari che nell’area del circondario e del Valdarno hanno dichiarato un valore Isee inferiore ai 16. 500 euro.

Ad accendere un faro sulla situazione di disagio crescente vissuta dalle famiglie del territorio, principalmente in conseguenza dell’emergenza sanitaria, è il rapporto annuale dell’Osservatorio sociale regionale “Abitare in Toscana 2021”, che prende in esame i dati relativi all’anno precedente. A livello regionale le domande di contributo affitto avanzate dalle famiglie è cresciuto di circa il 30 per cento tra il 2019 e il 2020, con un inevitabile problema di copertura. «Come ricorda una ricerca degli scorsi anni – scrivono i detrattori dell’Osservatorio sociale regionale – le domande pervenute nella regione sono molte meno rispetto a quelle che potrebbero arrivare. L’analisi dei fondi mostra come questi non siano sufficienti a soddisfare la totalità delle domande (nel circondario la quota di quelle non accettate oscilla dal quindici per centro del contributo ordinario al trenta per cento di quello straordinario per Covid, nda). Il 2020 rappresenta un aumento della domanda significativo non solamente in termini di numero di richieste, ma anche di fabbisogno espresso. La pandemia ha innescato una duplice dinamica rispetto al contributo affitti: da un lato le famiglie che in precedenza riuscivano a ottemperare ai pagamenti delle locazioni si sono trovate in difficoltà, dall’altro probabilmente le morosità che si sarebbero verificate in ogni caso si sono acuite». Per quanto riguarda il contributo affitti ordinario le domande presentate lo scorso anno nel circondario sono state 1.729, delle quali ne sono state ammesse 1.469.

Per quanto riguarda, invece, i fondi straordinari per Covid sono stati attivati due canali di sostegno. Uno statale che ha attinto alle risorse del fondo sociale europeo per finanziare interventi a favore di nuclei in situazione di criticità alla luce del perdurare della pandemia e che ha raccolto un fabbisogno di 368mila euro (per oltre duecento richieste ammesse). Uno regionale «per la realizzazione di un contributo urgente per sostenere il pagamento dei canoni di locazione» attraverso bandi comunali: in questo caso il fabbisogno riscontrato è stato di 424mila euro per un totale di domande ammesse di poco superiore alle mille unità su un totale di 1.447 richieste avanzate. Quest’ultimo beneficio ha coperto fino ad un massimo di tre mensilità e hanno potuto attingere anche coloro che già ricevevano il contributo ordinario o il reddito di cittadinanza. Nell’Empolese Valdelsa ce ne sono stati 57 tra i primi e 67 tra i secondi.

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