Il presidio
Tirocini per chi ha perso il lavoro a causa del Covid
Pubblico e privato del terzo settore insieme per dare una risposta alle situazioni di fragilità sociale attraverso l’inserimento delle persone svantaggiate in percorsi lavorativi. È nato “LinK– Lavoriamo IncKlusivamente”, promosso dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e da associazioni, consorzi e cooperative sociali. Un progetto annuale da 650mila euro di cui circa la metà destinate alle indennità per i tirocini di inclusione. Con la Società della Salute hanno collaborato l’Arciconfraternita Misericordia di Empoli, le cooperative Lo Spigolo, La Pietra d’Angolo, Sintesi-Minerva, Orizzonti onlus, il comitato Le Querce di Mamare onlus, la Pegaso Network Coop Sociale onlus, il Consorzio Co&So, il Consorzio Mestieri Toscana e l’Associazione vecchie e nuove povertà. I percorsi sono rivolti a persone tra i 50 e i 65 anni che hanno perso il lavoro a causa del Covid, a donne sole con figli minori, a giovani tra i 18 e i 35 anni con bassi livelli di scolarizzazione, a piccoli imprenditori o partite Iva che, sempre a causa della pandemia, hanno visto ridursi drasticamente la propria attività, ai beneficiari del reddito di cittadinanza, e ai senza fissa dimora.
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