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Ponte sull’Elsa, presto in arrivo una relazione sulla sua salute
La Città Metropolitana consegnerà un’analisi strutturale e sismica per il progetto di allargamento e consolidamento dell’opera sul fiume
Giacomo Bertelli
CERTALDO. Sarà consegnata prossimamente l’analisi strutturale e sismica del ponte dell’Elsa, dove attualmente vi è il divieto di transito per i mezzi pesanti larghi più di 2 metri e 30 centimetri. A darne comunicazione è la Città Metropolitana di Firenze che ha fatto il punto su questo ponte interessato dalla viabilità in entrata e in uscita da Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano. I lavori di manutenzione sono stati eseguiti nel corso degli anni sempre dalla stessa Città Metropolitana di Firenze ma a partire dal 2018 si è costituito un ufficio che si occupa anche di opere d’arte stradali. Come questo ponte. E proprio su questo che le attenzioni si sono concentrate. Le verifiche sono ricominciate così con maggiore attenzione rispetto agli anni precedenti quando erano state condotte semplici manutenzioni.
Grazie all’utilizzo di particolari programmi informatici si potrà avere così una analisi strutturale e sismica complessiva del ponte. Risultati che sono in arrivo, considerato il fatto che è stato già assegnato un incarico nell’ambito della convenzione che riguarda i 3 comuni coinvolti da questo ponte, dove, oltre all’allargamento dello stesso, è previsto da anni la realizzazione di una necessaria rotatoria per gestire il traffico. Perchè questo ponte, oltre ad essere storico, ha subito nel corso degli anno un considerevole traffico, senza dimenticare quanto avvenuto lo scorso luglio, quando la chiusura della variante della 429 per la rottura di un giunto stradale, ha di fatto deviato il traffico. Proprio su questo ponte.
Traffico che ha contribuito e dato una accelerazione alla chiusura dello stesso ai mezzi pesanti larghi più di 2 metri e 30 centimetri, in quanto le spallette sono state danneggiate. Non vi è una indicazione temporale sulla durata della stessa ordinanza. L’ultimo controllo approfondito sul ponte dell’Elsa è stato realizzato il 4 marzo di quest’anno, quindi prima dell’aumento del traffico che vi è stato lo scorso luglio. Nel mese di marzo è stata realizzata una scheda di ispezione, che va ad inserirsi nel fascicolo di verifica di sicurezza, commissionato dal Comune di Certaldo a tecnici esterni ed attualmente in corso di svolgimento. Il prossimo passaggio riguarderà la stesura di una convenzione di gestione del ponte che possa essere a lungo termine e oltre a questo, un accordo per il ripristino urgente delle parti in muratura. La convenzione ha la funzione di coordinare tutte le attività e serve per avere una maggiore forza istituzionale e chiedere le risorse necessarie per realizzare quegli investimenti ormai non più rinviabili. Basti pensare che, con la rottura del giunto stradale lungo la variante della 429, senza questo ponte, per far defluire tutto il traffico pesante in Valdelsa, non vi sarebbero state alternative praticabili.
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