«Una persona speciale in prima fila per la sua terra»
La vittima abitava a Pietrabuona Il ricordo del sindaco Giurlani: «Era sempre presente alle riunioni per risolvere le problematiche delle frazioni»
Pescia. Salvatore Mezzacapo, 51 anni, era una di quelle persone speciali ben inserite nel territorio, sempre pronto a dare un aiuto per la sua comunità.
Di origini meridionali, da diverso tempo viveva appena fuori Pescia, nella laboriosa frazione collinare di Pietrabuona, in via del Teatro, assieme alla moglie ed al figlio ed era a tutti gli effetti divenuto ormai pesciatino di adozione.
Un uomo dotato di innato spirito di servizio, come tiene a sottolineare il sindaco di Pescia, ora sospeso, Oreste Giurlani che ne conserva un caro e vivido ricordo. «Salvatore era una persona a cui piaceva che le cose andassero per il verso giusto nel luogo dove aveva scelto di vivere – ha dichiarato il primo cittadino – così come deve essere. Sempre pronto a segnalare eventuali guasti, problemi o disservizi vari ma mai con voluta “vis polemica” o tanto meno usando toni sgradevoli oppure nemmeno una sorta di personalismo».
« Sempre fattivamente in prima linea – va avanti Oreste Giurlani – non è mai mancato alle riunioni che abbiamo organizzato per conoscere e risolvere le particolari esigenze della popolazioni delle frazioni». Insomma, quello che si può definire “un cittadino esemplare”.Oreste Giurlani conclude: « Alla famiglia le mie personali condoglianze unite a quelle della gente pesciatina».
A settembre era stato assunto nella ditta che per Acque sta costruendo il collettore che deve collegare la rete fognaria con il depuratore di Santa Croce. Un nuovo inizio per lui che, purtroppo, si è interrotto ieri mattina intorno a mezzogiorno.
Roberto Grazzini
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