Il presidio
Dalla Cgil un sostegno per le famiglie con persone disabili
Nelle sedi della Camera del Lavoro aperti in via sperimentale sportelli informativi dedicati a pazienti non autosufficienti
Giacomo Bertelli
Certaldo. Aiutare le famiglie sul tema dell'autosufficienza e mettere a disposizione uno sportello dedicato all'interno del sindacato. È l'iniziativa promossa dallo Spi Cgil provinciale fiorentino, dopo un questionario rivolto a 300 famiglie che ha messo in evidenza la poca conoscenza sul tema delle persone non autosufficienti e tutto il percorso che occorre intraprendere per ottenere assistenza su questo argomento.
Gli sportelli in via sperimentale interesseranno l'Empolese Valdelsa nei comuni di Certaldo e Castelfiorentino, dove le sedi del sindacato saranno a disposizione con un loro operatore pronto, su appuntamento, a raccogliere tutte le domande e richieste di informazioni che vi saranno.
Il pubblico interessato potrà così chiamare la sede del sindacato, prenotare un appuntamento e ricevere quella assistenza necessaria che potrà dare sollievo e risposte concrete di fronte a tali e delicate situazioni.
Le interviste sono state effettuate nel dicembre del 2020 e a gennaio di quest'anno, in una fase particolarmente delicata dell'emergenza Covid 19. «Abbiamo osservato – spiegano i membri della segreteria dello Spi Cgil di Certaldo – che non vi è molta conoscenza sul percorso da intraprendere e i benefici che i familiari e le persone non autosufficienti possono ricevere. Questo sondaggio è stato fatto durante la pandemia, ma non c'è nessuna correlazione certa su questo sportello sperimentale. Abbiamo semplicemente ritenuto di sperimentare questo servizio che potrebbe diventare in futuro anche un punto cardine, dove, già adesso, si trova personale formato e specializzato».
I dati emersi nel sondaggio vedono soprattutto i figli e il coniuge in campo per aiutare una persona non autosufficiente. I figli rappresentano il 65,6 per cento e il coniuge il 18,8 per cento di coloro che sono maggiormente coinvolti, qualora ci si trovasse di fronte ad un nucleo familiare. Spulciando i dati ulteriormente emerge che la figura femminile si prende per il 63,2 per cento cura rispetto ai maschi. «E' un passo importante in questo momento dove molte persone rischiano di sentirsi sole. Una goccia in mezzo al mare ma è significativo perché negli anni che ci aspettano le persone che sono sole aumenteranno», spiegano i rappresentanti dello Spi Cgil.
Tanti i bisogni e le necessità di una persona non autosufficiente ma i familiari come primo punto hanno risposto, in modo aperto, con l'assistenza continua. In sostanza la necessità di una badante ma anche i bisogni di affetti e relazionali, ora che il Covid ha ulteriormente allentato questa possibilità di fronte alle persone molto fragili. La migliore soluzione in questo caso, in caso di assenza di assistenza continua, è quella di vivere con un figlio o un altro familiare.
Lo sportello prende il nome di Spi-Na e in Valdelsa troverà spazio a Certaldo e Castelfiorentino. Si potrà avere una consulenza mirata su vari aspetti: assistenza ed orientamento di carattere previdenziale e assistenziale, informazioni su disabilità e agevolazioni fiscali e molto altro.
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare a Castelfiorentino al 342 7914593, mentre a Certaldo allo 0571 668060.
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