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controlli e sicurezza 

I vigili anti-degrado vanno via ma il servizio continua ancora

Marco Pagli
I vigili anti-degrado vanno via ma il servizio continua ancora

Sono gli “agenti di prossimità” ai quali si possono rivolgere gli utenti in strada. Non avendo nessuno in graduatoria, l’Unione ha coperto i posti da Pescia 

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EMPOLI. L’Unione dei Comuni assume tre agenti di polizia municipale di prossimità. I posti, a tempo determinato fino alla fine di settembre del prossimo anno, rientrano in un progetto finanziato dalla Regione che ha l’obiettivo di rafforzare il controllo sul territorio.

I tre agenti assunti nell’autunno del 2019, infatti, si sono dimessi e l’Unione è stata costretta a correre ai ripari per coprire i vuoti.

Tuttavia la graduatoria aperta nell’Empolese Valdelsa e Valdarno era esaurita e le assunzioni sono state fatte pescando da un elenco del Comune di Pescia.

Il progetto regionale di polizia di prossimità era stato lanciato due anni fa con uno stanziamento complessivo di nove milioni di euro.

In tutto erano stati previsti ottanta agenti, in servizio per tre anni, da destinare alle quindici città toscane «segnate da crescenti fenomeni di degrado, inciviltà e microcriminalità».

Tra queste, oltre ai capoluoghi di provincia (con l’esclusione di Siena), erano considerate altre sei città: Viareggio, Campi Bisenzio, Pontedera, Sesto Fiorentino, Piombino e anche Empoli, che si è aggiudicata parte dei fondi attraverso la polizia municipale che è gestita in forma associata dall’Unione.

Ciascun ente aveva progettato la presenza di agenti di prossimità nelle zone più critiche della città «nell’intento di rafforzare il rapporto tra municipale e cittadini, nello sforzo comune di migliorare i livelli di sicurezza delle città».

Gli agenti di prossimità rappresentano una modalità di intervento innovativa per rendere le polizie municipali più vicine alla cittadinanza.

Secondo la filosofia del progetto, infatti, non è più il cittadino che deve recarsi al comando per denunciare, per chiedere o sollecitare un intervento, ma sono gli agenti stessi che si muovono sul territorio parlando con i cittadini e cercando di intervenire per risolvere le criticità.

Un lavoro importante, per quanto limitato nel tempo. L’avvio delle attività per quanto riguarda il comune di Empoli è avvenuto il 1° ottobre 2019 con l’assunzione a tempo determinato di quattro agenti. Tuttavia, nel corso dell’ultimo anno due figure si sono dimesse, mentre una non ha dato la propria disponibilità alla proroga del contratto fino al termine delle attività progettuali.

Così l’Unione si è mossa nelle ultime settimane per cercare di coprire i posti rimasti scoperti.

Le modalità di assunzione per gli enti locali, anche nel caso di contratti a tempo determinato come in questo caso, prevedono tuttavia che si attinga alle graduatorie aperte per i posti a tempo indeterminato.

Quindi, il primo tentativo è stato effettuato con la graduatoria del concorso unico per agente della polizia municipale dell’ambito territoriale Empolese Valdelsa e Valdarno.

Ma questa è risultata esaurita dal momento che tutti i candidati idonei erano già stati assunti.

Di conseguenza la ricerca si è allargata ai territori limitrofi: il Comune più vicino che aveva una graduatoria ancora aperta con candidati disponibili era Pescia.

Così, incassata la disponibilità del Comune pistoiese alla fine di settembre scorso, gli uffici dell’Unione hanno selezionato i tre agenti (Stefano Bertagnini, Benedetta Martini e Elisa Vivoli) e li hanno assunti per un periodo che va dal 1° novembre prossimo al 30 settembre del 2022 quando terminerà il servizio dei vigili di prossimità.

 

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