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Crolla parte del tetto della pieve romanica lungo la Francigena
GAMBASSI. Servirà un intervento di ristrutturazione alla pieve di Santa Maria a Chianni, nel comune di Gambassi Terme. Nei mesi scorsi infatti c’ è stato un parziale crollo che ha interessato una parte del tetto. Immediato l’intervento della Soprintendenza per valutare quanto accaduto. Nelle prossime settimane inoltre potrebbe essere calendarizzato un incontro fra la diocesi di Volterra e il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, per fare il punto della situazione. La pieve di Santa Maria a Chianni infatti è un vero e proprio gioiello, molto caro alla comunità locale e al movimento che si sviluppa lungo la via Francigena, ed regolarmente aperta e a disposizione dei fedeli e dei pellegrini. Quella che adesso va stimata è la spesa necessaria per intervenire in merito a questi piccoli crolli e poter così ripristinare tutti i luoghi. Si tratta di una parte addossata alla chiesa antica, chiamata la chiesa della Compagnia. Un intervento che, come detto, non è stato ancora preventivato a livello economico, sul quale c’è fiducia e una moderata tranquillità affinché si possa ovviare celermente. Non sono da escludersi iniziative in futuro a sostegno di questa spesa da parte della diocesi di Volterra che annovera all’interno della sua gestione la chiesa della Pieve di Santa Maria a Chianni. «Non vi sono danni strutturali o particolarmente rilevanti all’interno» spiega don Andrea Parrini, il quale proprio l’ottobre scorso ha festeggiato 25 anni dalla sua ordinazione. Una considerazione molto importante quella del parroco di Gambassi Terme che permetterà di affrontare con maggiore serenità l’intervento da fare, perché la Pieve ha infatti alle spalle una storia centrale per questo paese, oltre che rappresentare un monumento di rara bellezza ed oggetto di interesse storico e culturale. Si tratta infatti di uno dei più importanti esempi di architettura tardo romanica in Toscana ed è poco distante dal centro storico di Gambassi Terme, raggiungibile anche a piedi. Nonostante il passare dei secoli e gli interventi di restauro che si sono susseguiti nel tempo, la pieve conserva ancora in sostanza l’aspetto che ricorda da vicino la facciata del Duomo di Volterra. La pieve di Santa Maria a Chianni è stata ricordata alla fine del decimo secolo dall’arcivescovo Sigerico di Canterbury come ventesima tappa del suo percorso lungo la Via Francigena, la sua facciata in arenaria gialla spicca in contrasto con il paesaggio circostante. Quella stessa via Francigena che compare proprio davanti la Pieve.
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