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Per la nuova Rsa in Valdelsa in arrivo 150 assunzioni

Giacomo Bertelli
Per la nuova Rsa in Valdelsa in arrivo 150 assunzioni

La prima pietra della struttura nel 2022: i lavori dureranno meno di tre anni Dagli infermieri agli impiegati, già aperte le candidature per i profili richiesti

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Giacomo Bertelli

Castelfiorentino. La più grande opportunità di lavoro per il territorio di Castelfiorentino e della Valdelsa nei 10 anni del suo mandato. Non usa mezze parole il sindaco, Alessio Falorni, per annunciare che la futura residenza sanitaria, in costruzione nel 2022 in via dei Profeti su un territorio comunale da parte del gruppo veneto Carron, porterà 150 posti di lavoro, per i quali si può cominciare da oggi ad inviare la propria candidatura. Si tratta di operatori socio sanitari, infermieri, educatori, animatori, fisioterapisti, un manutentore e due amministrativi. Numeri di assoluta importanza che fanno capire il valore strategico di questo investimento.

Il soggetto gestore della nuova Rsa sarà la società Universiis, che ha incontrato il primo cittadino, Alessio Falorni, per fare il punto della situazione ed dare il via libera alle candidature. Si potrà inviare una mail a sindaco@comune.castelfiorentino.fi.it. Le assunzioni sono maggiori rispetto a quelle preventivate a gennaio di quest'anno: da 120 salgono a 150. Numeri che chiaramente fanno gongolare e dare una boccata di ossigeno.

Il reclutamento punterà soprattutto a favorire le persone del territorio, appoggiandosi a fornitori locali, così come per procurarsi in futuro pane, frutta, farmaci e tutto quello che occorre. La struttura potrà avere 160 posti letto e sarà realizzata in meno di 3 anni, con lavori pronti a partire nel 2022. Serviranno infatti 15 mesi per edificare le strutture, fra i 18 e i 24 mesi per gli allestimenti ed infine le ispezioni e le procedure di accreditamento della struttura.

Si tratterà al termine della costruzione di una Rsa, divisa in 2 plessi. Arrivano dal Veneto i principali investitori per una nuova struttura che sorgerà su un terreno attualmente di proprietà comunale e su cui il municipio incasserà una cifra intorno ai 370mila euro.

Gli investitori sono Numeria Sgr di Silea e il Gruppo Carron di San Zenone degli Ezzelini. Con loro altri partner che si assumeranno invece la gestione sanitaria: il Gruppo Gheron di Voghera, Universiis di Udine e Kos Care di Milano.

La proposta è stata fatta negli ultimi mesi del 2020 e ha avuto anche l'avallo della Società della Salute Empolese Valdelsa. Si tratterà per il territorio di un modello che va verso una clinica, dove non ci sarà solo la classica assistenza ma sarà pensato soprattutto per le cronicità.

Il sindaco di Castelfiorentino fa il punto, dopo aver incontrato la società che gestirà la struttura: «Credo sia davvero una bella opportunità per il nostro territorio, oltre a un contributo occupazionale di rilievo per il sistema economico locale. Non ci sono dubbi, rappresenta una delle opportunità più grandi per tutto il territorio di Castelfiorentino

Adesso occorrerà attendere il 2022 per veder posata la prima pietra del cantiere e allo stesso tempo procedere con le selezioni del personale».

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