Il presidio
Ex teatro, c’è il bando da quasi 900mila euro e lavori per 18 mesi
Nascerà un centro polifunzionale su due piani e una terrazza A nulla è servita la raccolta di firme contro il progetto
Giacomo Bertelli
GAMBASSI. Riqualificazione dell’ex teatro in piazza Vittorio a Gambassi Terme, il Comune ha pubblicato il bando di gara che sarà in vigore fino al 6 settembre.
Serviranno circa 867mila euro, come forbice di spesa, per potersi aggiudicare tale appalto che dovrà concludersi dal momento della consegna in 540 giorni lavorativi. Sono queste le cifre legate ad uno dei più ingenti ed importanti investimenti che il sindaco di Gambassi Terme, Paolo Campinoti, si prepara a concretizzare nel corso dei suoi due mandati.
Un investimento che, come ribadito dallo stesso sindaco, non terrà conto delle forti e recenti polemiche, promosse da un nutrito gruppo di cittadini e storici del territorio valdelsano, contrari al progetto di ristrutturazione che andrà a modificare lo stesso volto di un edificio molto caro nei ricordi e negli occhi della comunità.
La raccolta firme promossa in rete ha superato le 400 adesioni ma tale intento, al di là di sollevare una discussione sulle modalità con le quali si è arrivato ad avere questo progetto, non è riuscito a riaprire il dibattito sul futuro di questo storico edificio che il Demanio, dopo tanti anni di abbandono, ha donato al Comune di Gambassi Terme.
Nascerà un centro polifunzionale da 480 metri quadrati su due piani più terrazzo e un’area aperta con parcheggio da 150 metri quadrati per la riqualificazione intera di un'area importante del centro cittadino. Da trent'anni l’ex teatro non viene più utilizzato. La parte che era il palcoscenico diventerà un parcheggio.
La parte di edificio rimanente avrà al primo piano un salone di 90 metri quadrati utilizzata per incontri pubblici ed eventi, al pian terreno gli spazi saranno suddivisi in ampie sale. Sul tetto ci sarà una terrazza utilizzabile per eventi, con vista sulla Valdelsa.
Infine per l’ex platea e galleria è stato previsto un loggiato con l’abbattimento delle pareti pericolanti. Il progetto varrà complessivamente però un milione e 165mila euro compresa la demolizione delle parti della vecchia struttura, tutti soldi reperiti nei bilanci comunali senza finanziamenti esterni.
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