Il Tirreno

Empoli

l’organizzazione 

Ecco gli otto nuovi piani: dalla psicologia all’oculistica

V.C.
Ecco gli otto nuovi piani: dalla psicologia all’oculistica

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Avendo a disposizione una macchina del tempo, saremmo arrivati al 2023, quando finalmente la palazzina H dovrebbe essere inaugurata. Taglio del nastro con le autorità, e poi via, nei 15mila metri quadri su otto piani di una struttura dedicata ai pazienti che non hanno bisogno di essere ricoverati. «Saranno presenti alcuni reparti tra cui la neuropsichiatria infantile, i servizi di psicologia e i servizi sociali attualmente collocati in strutture territoriali – spiega Silvia Guarducci, direttrice sanitaria del San Giuseppe – ma anche ambulatori di oculistica, dermatologia e altre discipline che effettuano interventi di chirurgia ambulatoriale. Un piano sarà destinato ai pazienti dializzati con spazi aperti e sale singole, oltre che gli ambulatori di dialisi peritoneale e un’altra parte al percorso donna con ambulatori dedicati. Al piano terra saranno presenti anche gli uffici amministrativi». Nel contempo, anche alcuni spazi degli altri blocchi del San Giuseppe saranno trasformati, ma il progetto è in costante aggiornamento, anche a causa della pandemia che ha cambiato la visione della sanità quasi totalmente. La palazzina H finalmente in funzione, per Empoli sarà anche un indotto importante, con ricadute sull’occupazione e il commercio. Anche se al momento non sono previste assunzioni specifiche, ci saranno dei servizi che necessiteranno di personale aggiuntivo, il cui fabbisogno sarà valutato nei prossimi mesi. Inoltre, un polo sanitario così ampio cambierà anche gli assetti di viabilità e traffico nella zona di via Boccacio: «La concentrazione di nuovi servizi accrescerà notevolmente i flussi verso il polo e quindi nei prossimi due anni possiamo senz’altro studiare congiuntamente con il Comune misure di ottimizzazione dei trasporti».

V.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino