Italia
Gelato per cani con biscotto, lo produce “Fuori binario”
Federico Madau ha lanciato il prodotto per Mercantia, è senza glutine
Certaldo. Gelato per cani con biscotto al seguito. È la novità che la gelateria “Fuori Binario” di Certaldo ha lanciato in occasione del festival internazionale di strada Mercantia.
L’amore per l’amico dell’uomo, il quattro zampe per eccellenza, e le tante richieste che sono arrivate dal territorio, hanno convinto il proprietario, Federico Madau, assieme alla madre Paola, a lanciarsi in questo nuovo progetto, pronto adesso a ricevere il parere dei clienti.
Un gelato con biscotti completamente senza glutine, così come tutti i prodotti presenti in gelateria, da questa attività che è fra le eccellenze del territorio. Federico e sua madre hanno svolto i corsi e ricevuto gli attestati per entrare a far parte dei locali Aic, Associazione italiana celiachi.
L’artigiano certaldese, che possiede un cane di nome Laika, non ha resistito alla tentazione di fare questa prova e così in mezzo ai suoi tanti prodotti ha deciso di inventare il gelato per i quattro zampe, in modo che anche loro possono gustare alcune bontà.
«I nostri cani sono componenti essenziali della famiglia e non ci possiamo sottrarre dal coccolarli. Da quando ne ho preso uno la mia vita è cambiata, mi sto divertendo a istruirlo ed è stupendo vedere come un rapporto di amicizia e fedeltà possa crescere fra un uomo e un cane. Così ho pensato di dare qualcosa di unico e di dolce anche a loro», spiega lo stesso Federico Madau.
La sua gelateria, che porta avanti dal 2003, si trova in via 2 Giugno e da tempo è un punto di ritrovo per tutti gli appassionati di gelato e per coloro che hanno intolleranze alimentari, dal glutine al lattosio.
«Nella vita bisogna fare scelte e io ho virato su questa strada che mi permette di abbracciare un pubblico sempre più ampio e che pone molte domande, perché quando si parla di alimentazione è fondamentale capire quali sono le esigenze di un cliente», prosegue Madau. Ogni giorno ci sono ben 24 gusti ai quali bisogna aggiungerne sei per gli intolleranti e diabetici, realizzati con materie prime di qualità e italiane. Federico è divenuto prima perito meccanico, poi non è riuscito a dimenticare la sua grande passione per il gelato e l’arte culinaria, decidendo così di tornare sui libri e studiare a Rimini per poter entrare in attività con la madre. Dai corsi ai seminari, la necessità di aggiornarsi e scoprire nuovi trend è stato ed è l’ingrediente quotidiano per studiare nuovi prodotti. «Per il 2022 ho in mente un progetto di crescita importante per il territorio che potrebbe comportare nuova linfa lavorativa. Occorre osare e guardare in avanti e questa idea del gelato per cani, spero possa soprattutto strappare un sorriso alle famiglie e ai giovani, consapevoli che per il loro quattro zampe, c’ è una attività del territorio dove loro sono e saranno sempre i benvenuti» .
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