Il Tirreno

Empoli

dopo gli addebiti anomali sulla tari  

Accertamenti su 63 utenze per i mancati svuotamenti

Marco Pagli
Accertamenti su 63 utenze per i mancati svuotamenti

Sono quelli dei rifiuti indifferenziati su cui si calcola lo sconto in bolletta  Alia: «Il numero delle segnalazioni è contenuto, stiamo verificando»  

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EMPOLI. Sulle bollette anomale giunte in questi giorni alle famiglie del circondario Empolese Valdelsa Alia interviene precisando che in tutto gli uffici hanno raccolto 63 segnalazioni relative al mancato conteggio degli svuotamenti dei contenitori dell’indifferenziato. «Le utenze che gestiamo complessivamente sono 300mila – spiegano da Alia – e i numeri delle segnalazioni sono contenuti. In ogni caso i nostri uffici stanno contattando le famiglie interessate per verificare le problematiche e valutare come procedere».

Proprio nell’ultima settimana si sono levate numerose proteste di utenti che hanno ricevuto conti salatissimi relativi alla tassa sui rifiuti.

L’ultima segnalazione è arrivata dalla famiglia Francini, alla quale è arrivata una bolletta da 960 euro con 458 euro di “conguaglio 2020”.

In sostanza con la prima rata del 2021 è stato addebitato l’intero importo della riduzione per lo svuotamento dei rifiuti indifferenziati applicata l’anno precedente perché all’azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento nel circondario Empolese Valdelsa non risultano conferimenti del contenitore grigio (per la raccolta della parte indifferenziata). Che sono quelli ch e determinano la riduzione in bolletta (se non sono effettuati Alia applica la tariffa intera).

Mentre invece la famiglia Francini sostiene di aver effettuato gli svuotamenti come gli anni precedenti. Una settimana prima era stata la famiglia Marchetti di Sovigliana (Vinci), i cui componenti sono ultranovantenni, a ricevere un conto da 400 euro.

In questo caso le verifiche degli uffici di Alia hanno portato a rilevare che «il problema – scrivono sempre dall’azienda Alia – è stato di trasmissione/ricezione del pagamento. Proprio per questo adesso l’azienda si è adoperata con Poste per risolvere la problematica». «Sul tema tariffario – va avanti Alia – è comunque utile ricordare che la tariffa è calcolata sul nucleo familiare e sulla residenza: nello specifico per gli utenti ultranovantenni l’importo dell’acconto Tari 2021 (pari a 383 euro) risulta maggiorato a seguito del conguaglio relativo all’anno 2020. Erroneamente è stato indicato che si trattava di una sanzione, ma in realtà nell’anno in questione non sono stati registrati svuotamenti dell’indifferenziato ed è stato richiesto l’ammontare della riduzione applicata». Anche in questo caso la famiglia Marchetti ha una versione differente rispetto agli svuotamenti. «Sono stati fatti regolarmente come sempre – avevano spiegato i parenti degli anziani – dove avrebbero messi questi rifiuti? Compreso i pannoloni che vengono usati per uno di loro». Un problema, tra l’altro, quello del conteggio

Marco Pagli

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