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Basta una sedia per riattivare i contatti sociali

Basta una sedia per riattivare i contatti sociali

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MONTELUPO. Il Ccrr di Montelupo Fiorentino, acronimo che indica il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, martedì scorso ha ufficialmente incontrato il sindaco Paolo Masetti e il vicesindaco Simone Londi, delegato anche alle Politiche Giovanili, per un confronto in merito al territorio, ai servizi, alla vivibilità di Montelupo.

Si tratta di un’istituzione “parallela” che agisce in modo coordinato con le istituzioni scolastiche e l’amministrazione comunale, per coinvolgere attivamente i ragazzi nella gestione e nelle politiche dell’ente, in merito alle tematiche che li riguardano. Il Ccrr ha dato origine a un progetto sperimentale che da ieri è in mostra.Il progetto si chiama “Sedia”, in senso fisico e metaforico, e ha comportato il recupero di quindici sedie dismesse dalla scuola di Montelupo, per restaurarle e metterle a disposizione della cittadinanza.

La scintilla iniziale è stata quella di prendersi cura delle persone più fragili che a causa delle ristrettezze dovute al Covid non potevano avere una vita sociale. Offrire punti per incontrarsi in sicurezza è stata la sfida che il Ccrr ha preso a cuore. Con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo, il Ccrr ha seguito tutto l'iter necessario per poter mettere in atto il progetto.

Ieri, dalle 16 alle 17, sono state disposte in diversi punti di Montelupo, dove resteranno fino a martedì 8 giugno: un atto di fiducia verso i cittadini di ogni età. In seguito verranno donate a Il Castello Rsa e al Cinema Mignon. —



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