Al via la Ztl nella parte alta e solo la notte
Novità a Castelfiorentino contro la sosta selvaggia: i varchi previsti in via Pieve, via XX Settembre e via Pompeo Neri
Giacomo Bertelli
CASTELFIORENTINO. Ci sarà da attendere ancora qualche settimana ma la Ztl a sostegno della parte alta di Castelfiorentino sta per concretizzarsi.
Un investimento totale che ammonta a circa 60mila euro e che permetterà con l’utilizzo di varchi elettronici di ridurre i disagi dalle 20 la sera alle 7 della mattino, i disagi dovuti soprattutto alle soste selvagge. Disagi alla viabilità che impediscono poi anche la valorizzazione del borgo in questi ultimi anni meta di visitatori e di turisti per le sue caratteristiche storiche e architettoniche.
È questo l’obiettivo della giunta del sindaco Alessio Falorni che in questi giorni ha presentato alcune integrazioni, rispetto al progetto inizial,e al ministero competente, per poter avviare questo piano.
In sostanza si tratta di dare avvio a una Ztl notturna che va ad affiancarsi a quella che è già presente nella parte bassa del paese e che sarà regolamentata, oltre che attraverso pass garantiti alle fasce protette come i disabili, in base alla disponibilità di un garage.
Qualora una famiglia dovesse possedere più di una autovettura ma avere a disposizione un solo garage, gli altri autoveicoli potranno transitare da un varco in ingresso ed uscire dopo mezz’ora da un varco in uscita.
Ci sarà dunque un tempo di entrata e di uscita secondo le previsioni dell’amministrazione comunale che punta a frenare l’ingresso nella parte alta e soprattutto la sosta selvaggia durante le ore notturne.
Un dato importante quello temporale per evitare di incappare in multe e amare sorprese.
La presenza dei varchi e dei dispositivi idonei all’avvio della Ztl sono stati installati nei mesi scorsi ma ancora non sono entrati in funzione per la richiesta appunto di alcune integrazioni, che sono state successivamente inviate dal Comune di Castelfiorentino, e sulle quali entro 45 giorni il ministero competente fornirà risposta.
Ad oggi è trascorso un mese e quindi, osservando la tabella di marcia, l’avvio di questa misura per favorire il transito solo ai pedoni e ridurre le auto, potrebbe arrivare nel giro di due settimane.
Tra l’altro il varco elettronico con una telecamera, che replica il modello d’ingresso nel borgo medievale di Certaldo alto, non è entrato in funzione in quanto l’amministrazione comunale ha deciso anche, a seguito di una riunione con i cittadini, di aspettare il termine di alcuni cantieri, come quello dell’ascensore.
Via Pieve, Via XX Settembre e via Pompeo Neri: sono questi i punti centrali dei varchi della zona a traffico limitato, costata complessivamente sessantamila euro.
E, come viene spiegato sempre dall’amministrazione comunale, sulla quale si preannunciano già investimenti anche nel prossimo futuro, pari a 25mila euro con la volontà espressa di posizionare ulteriori punti di controllo.
Una spesa che sarà finanziata grazie ad un avanzo di bilancio.
Allo stesso tempo invece prosegue senza intoppi il funzionamento della zona a traffico limitato nella parte bassa del paese che ha visto anche in questo caso una importante concertazione con il centro commerciale naturale.
Grazie alla decisione di stabilire determinate fasce orarie, i corrieri e i fornitori possono accedere senza problemi. In questo caso la Ztl è attiva la mattina dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30.
Provvedimenti, questi, che vanno nella direzione di rendere a misura d’uomo il paese e di aumentare la sicurezza nelle due parti del paese con orari e modalità diverse ma complementari nelle loro funzioni. —
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