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Dopo un anno di stop 

Mercantia torna a numero chiuso, saranno mille gli ingressi a serata

Giacomo Bertelli
Mercantia torna a numero chiuso, saranno mille gli ingressi a serata

Il festival di Certaldo in programma dal 15 al 18 luglio. Si potrà prenotare il ticket da una piattaforma online 

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CERTALDO. Una Mercantia a numero chiuso sarà quella che si terrà nel borgo alto dal 15 al 18 luglio, dove si punta a mettere a disposizione 1000 biglietti per ogni sera. Un’edizione che, rispetto alle precedenti, sarà anche più breve con quattro giorni di spettacoli rispetto ai cinque canonici. Questi i numeri che vanno fortemente a ridimensionare i dati degli ultimi anni dove si registravano oltre 26mila spettatori per ogni edizione.

Le presenze nel borgo alto saranno monitorate da un servizio di sicurezza potenziato con una chiara priorità: impedire l’accesso nel borgo alto alle persone non autorizzate. Per questa nuova veste di Mercantia si metterà a disposizione una piattaforma online per poter acquistare il biglietto. Ancora da chiarire gli aspetti legato al costo dei tagliandi e di un eventuale abbonamento, in relazione all’offerta degli spettacoli.

Nella parte bassa del paese sono previsti banchi per la vendita di prodotti artigianali. Nel borgo alto, oltre agli spettacoli, ci sarà la possibilità di usufruire di servizi di ristorazione con una formula allo studio che permetterà di dare garanzie sempre rispetto ai protocolli esistenti in materia di pandemia. Sono queste le principali novità per l’edizione di Mercantia dal titolo di una idea poetica “E quindi uscimmo a riveder le stelle...”, che si ispira a un verso simbolo dell’Inferno di Dante Alighieri. Una scelta non casuale che va a legarsi ai settecento anni dalla morte del sommo poeta e non solo. Ricorre infatti anche il centenario della nascita di Giuletta Masina, interprete, diretta da Federico Fellini, del film “La strada” dedicato agli artisti di strada, anime del progetto nato nel paese di Boccaccio.

Alla guida artistica, il direttore Alessandro Gigli che spiega: «Il titolo di questo festival è ispirato a un’idea di privazione che dopo tanto tempo torna nuovamente a essere colta. Come qualcosa da mangiare che non abbiamo assaggiato da tempo e che quando la rimettiamo sotto i denti è più gustosa di prima».

«È un grande messaggio di ripartenza – spiega poi il sindaco di Certaldo Giacomo Cucini – Abbiamo lavorato molto a un’ipotesi progettuale che metta al centro la sicurezza, ma che dia un messaggio di speranza ai cittadini e a chi ama Mercantia. Si riparte da un progetto culturale di grande respiro. Anche questo settore è stato “congelato” dal Covid ma ha un enorme entusiasmo e una voglia di guardare al futuro per far tornare gli spettatori a respirare un clima di fiducia e spensieratezza». «Mercantia sarà rivista sulla base dei protocolli di sicurezza – ha aggiunto il sindaco – ma continuerà a donare la magia alla quale ci ha sempre abituati: gli stessi protocolli non ci rendono possibile creare assembramenti e quindi riproporre spettacoli nella modalità tradizionale, sia come numero sia come organizzazione, ma stiamo lavorando per assicurare qualità culturale e la presenza di artisti eccellenti».
 

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