Il Tirreno

Empoli

certaldo 

Cucini: «C’è necessità di rispettare l’altro»

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. «Questa inaugurazione è un gesto simbolico. Non è certo una panchina a poter fare la differenza, ma certo questo luogo può diventare spunto per una riflessione attenta sulla necessità di rispettare l'altro, di non giudicare, peggio che mai di condannare e discriminare. Per questo, è importante che tutte le amministrazioni dell'Empolese Valdelsa abbiano aderito a questa iniziativa», ha sottolineato il sindaco Giacomo Cucini, anche in qualità di delegato alle Pari opportunità per l'Unione dei Comuni, nel corso dell'inaugurazione della panchina nel viale Matteotti alla quale erano presenti, oltre all'assessore comunale alle Pari opportunità, Clara Conforti, il presidente di Arcigay Firenze, Mauro Scopelliti, e Francesco Piacenti come rappresentante della nascente associazione valdelsana Lamda. L'iniziativa in occasione della Giornata contro l’omofobia, che prevede non appena le condizioni meteo lo permetteranno anche la realizzazione di un 'tappeto' con i colori della bandiera arcobaleno in un tratto di via 2 Giugno, rientra nel progetto di area promosso dall'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa per sensibilizzare sui temi affrontati nel ddl Zan e ribadire l'importanza di condannare discriminazione e violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità.

Intanto il no alle discriminazioni arriva anche dalle sale della biblioteca comunale Ciari dove libri per grandi e piccini dedicati alle tematiche dell'identità di genere sono protagonisti di uno scaffale tematico ad hoc: si tratta di uno scaffale tematico permanente Re.a.dy. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera