Italia
“Il Tirreno” a casa grazie al cane Brasilia: esce da sola, prende il giornale e rientra - Video
Tutte le mattine percorre circa duecento metri nel centro di Certaldo e “trasporta” il quotidiano tenendolo in bocca. A vederla sono stati anche i bambini di una scuola che le hanno dedicato un tema: «C’è un grande amore col suo padrone»
CERTALDO. Una storia che rincuora e che dà speranza in questi tempi di dolore e sofferenze da Covid. Una storia, a Certaldo, di una relazione e di un’amicizia speciale, di un amore tra un uomo e un cane che è entrato così in sintonia con il suo “umano” che gli porta a casa il giornale tutte le mattine. Va all’edicola e torna molto spesso da sola, a volte anche a guinzaglio. È il cane Brasilia che consegna al suo padrone Il Tirreno, tenendolo stretto fra i denti percorrendo circa 200 metri dalla sua casa, in centro, fino all’edicola Nidiaci, in via Due Giugno. E nel centro del paese Brasilia è conosciutissima tanto che i bambini della scuola “Ss. Maria Bambina” ci hanno fatto anche un tema.
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Il proprietario di Brasilia, ultranovantenne, vetraio e di origine francese, non vuole troppa pubblicità, preferisce evitare il nome sul giornale. Ma è un grande appassionato di animali, poi anche di caccia e pesca. E pure di nuoto tanto che, con grande spirito, si è ripromesso di nuotare nella nuova piscina di Certaldo quando sarà realizzata.
Parlando di Brasilia, racconta, con commozione, di tutti gli altri compagni a quattro zampe che ha avuto e che lo hanno lasciato. Veri e propri compagni di vita, spiega lui stesso. Infatti nel corso degli anni ne ha avuti otto con i quali ha sempre costruito relazioni speciali.
L’ultima è proprio Brasilia, 6 anni, di razza cocker, che ha un nome che deriva da una storica partita di un Mondiale di calcio, nel 1982, dove l’Italia affrontò, vincendo, il Brasile. Ogni mattina l’anziano apre la porta, la canina esce e va all’edicola Nidiaci in via Due Giugno dove riceve Il Tirreno perché il suo padrone è un nostro lettore.
Un centinaio di metri per arrivare in edicola e poi tornare sullo stesso percorso a casa. Durante il tragitto tutti la conoscono, la guardano, qualcuno l’accarezza. È diventata un vero e proprio simbolo del paese. Appena rientra salta sul divano, consegna il giornale al suo padrone e aspetta la sua ricompensa, quella che i suoi familiari chiamano il “chicco”. Poi si mette accanto all’anziano, sempre sul divano. Una storia d’amore che dimostra ancora una volta la forza del legame che può instaurarsi fra un animale e l’uomo.
Brasilia, che riesce a portare anche fiori e sacchetti della spesa, proviene da un allevamento di Bergamo e ha ricevuto dal suo padrone un addestramento. Ma soprattutto tra loro due è scattata una grande intesa: «Conoscere il carattere di un cane è il primo passo per poterlo istruire – spiega l’anziano – Ho molto tempo a disposizione e addestrare i cani è sempre stata una grande passione. Delle persone non ci possiamo mai fidare interamente, ma di un cane invece sì».
«Non avevo mai visto niente di simile, sono momenti straordinari e da ricordare. Quando Brasilia entra in edicola, io preparo il giornale e lei si mette in posizione per tenere fra i suoi denti il quotidiano. Ma prima di questo vuole una carezza. Mi sono davvero affezionato», spiega Carlo Nidiaci, il quale in tanti anni di attività, in edicola, non aveva mai visto niente di simile. Ci sono poi altri commercianti che aspettano il passaggio di Brasilia: a tutti il cocker strappa un sorriso.
Fra chi poi si è particolarmente affezionato a Brasilia ci sono le suore e gli studenti dell’istituto Maria Santissima Bambina. Sono proprio loro i primi ad assistere spesso alle consegne della canina. All’uscita di scuola oppure di primo mattino, con lo zaino in spalla, molti di loro l’hanno notata, facendo subito domande ai loro genitori e alle stesse suore. Un vero e proprio colpo di fulmine.
Le suore hanno scattato decine di foto e gli studenti hanno deciso di raccontare quanto di buono e di bello li ha insegnato questo momento, la ricchezza e la gioa che può celare una amicizia fra un cane e un uomo.
La classe quinta elementare ha svolto un tema, come confermato dalla coordinatrice Lucia Di Laora.
Ecco un estratto: «Siamo abituati a vedere l'amicizia tra due persone ma non è sempre così. Nel corso del tempo ci sono stati molti animali amici dell’uomo ma questo cane è davvero speciale: basta un solo sguardo con il suo padrone che riescono a capirsi».
E conclude: « Negli occhi del suo padrone vediamo sempre tanto amore nei confronti del suo amico speciale».
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