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Bambini colpiti dalla crisi parte la raccolta di giocattoli grazie al Csa Intifada

Marco Pagli
Bambini colpiti dalla crisi parte la raccolta di giocattoli grazie al Csa Intifada

L’iniziativa è rivolta alle famiglie in difficoltà economiche  in collaborazione con la Mensa solidale che ha sede a Empoli  

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EMPOLI. Una raccolta di giocattoli e vestiti per bambini per aiutare le famiglie in difficoltà del territorio e non solo. Il Csa Intifada di Empoli promuove l’iniziativa rivolta a coloro che in questi mesi stanno scontando gli effetti economici della crisi innescata dal Covid. Ma anche a quelle famiglie che, al di fuori dell’Italia, soffrono una condizione di pericolo a causa di guerre e devastazioni. «Questa iniziativa – spiega Marco Santamaria del Csa Intifada – parte dalla necessità di intervenire di fronte agli effetti più forti della crisi sulle condizioni di vita delle famiglie, che spesso rimangono escluse dall’accesso al reddito e anche dalle misure assistenziali del governo e delle istituzioni locali. Le iniziative messe in campo dalle organizzazioni sociali del territorio sono diverse, ma volevamo concentrarci sui bambini. Tuttavia, volevamo estendere l’impegno anche fuori dal contesto locale e arrivare dove le condizioni sono ancora peggiori. Si tratta di una raccolta dal basso, che viene effettuata dalle persone per le persone e che si realizza attraverso l’autorganizzazione. Non far sentire abbandonate le persone e far arrivare loro la solidarietà di chi sta scontando le stesse difficoltà, fornendo un aiuto concreto». L’iniziativa, che è stata lanciata in questi giorni e che ha già premesso di raccogliere molte donazioni di giochi e vestiti, vede anche la collaborazione del fotografo Francesco Malavolta di Iom Greece (Organizzazione internazionale per le migrazioni), impegnato sul fronte dei diritti dei migranti, dei poveri e degli esclusi. Inoltre, il Csa Intifada per realizzare la distribuzione sul territorio si è avvalsa della collaborazione della Mensa solidale di Empoli. «Per quanto riguarda le donazioni che verranno distribuite alle famiglie del territorio – prosegue Santamaria – una volta raccolto il materiale lo porteremo ai volontari della Mensa solidale, che hanno una lista delle famiglie che necessitano di vestiti per bambini e di giochi. Una parte di donazioni, invece, andrà a famiglie che vivono situazioni di guerra fuori dal nostro paese. Questo sarà possibile grazie al supporto di Iom Greece». Per contribuire basta scrivere all’indirizzo mail raccoltasolidale@libero.it o attraverso la pagina Facebook “Comunità in Resistenza Empoli”. La raccolta avviene ogni pomeriggio al Csa Intifada di via XXV Aprile a Ponte a Elsa, Empoli. Ma è necessario concordare orario e modalità di consegna nel rispetto delle disposizioni sanitarie. —

 

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