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Imprenditore dona soldi alla barista in ginocchio a Roma

Imprenditore dona soldi alla barista in ginocchio a Roma

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EMPOLI. Una busta con una lettera e alcune banconote. Chiara Dalmazio, la barista che disperata si è inginocchiata nei giorni scorsi di fronte alla polizia alla manifestazione a Roma e che è divenuta il simbolo della disperazione di tanti commercianti, ha ricevuto una donazione da un imprenditore di Pistoia che vuole rimanere anonimo.

Una persona che non specifica in quale settore siano i suoi interessi ma che ha voluto dare un aiuto e un segno di vicinanza alla donna che, attraverso il suo gesto, ha condensato la sofferenza e i sacrifici andati in fumo di migliaia e migliaia di piccoli imprenditori, in particolare baristi e ristoratori da più di un anno fermi o quasi per la pandemia.

Il benefattore non ha voluto che la donna divulgasse l’entità della somma. «Pari a circa un paio di bollette della luce di un locale che possono raggiungere anche mille euro», si limita a dire Chiara.

La busta le è stata consegnata attraverso i volontari della Croce Rossa di Empoli e di Pistoia che hanno reso possibile il gesto dell’uomo. Oltre ai soldi, questa persona le ha scritto anche una lettera molto toccante.

«Mi ha dato conforto – ha detto la barista – perché grazie alle sue parole non mi sono sentita sola ad affrontare tutte le mie difficoltà. Io che ho pensato anche a farla finita in alcuni momenti».

La lettera è stata firmata da “un amico” e l’autore spiega “di esser rimasto molto colpito” quando ha visto la donna in ginocchio alla manifestazione a Roma, in mezzo a migliaia di persone arrabbiate come lei, “perché nessuno deve essere messo nelle condizioni di fare quel gesto così disperato”, ha scritto nella lettera.

“Chiara non molli”, ha continuato ancora l’imprenditore, “c’è sempre una speranza , si faccia forza ancora. L’amore è grande”. “Le invio questo contributo per alleviare le sue sofferenze”, ha aggiunto. E conclude: “Ricordi questi giorni non solo per le sofferenze che sta patendo ma per tutte le persone che le hanno mostrato la loro solidarietà”.

Infatti Chiara Dalmazio sta ricevendo centinaia di messaggi di sostegno attraverso i social. E alcuni le chiedono anche il riferimento del suo conto corrente bancario per partecipare alla raccolta di fondi che è stata organizzata da due suoi amici, Marco e Massimo Bartaloni, titolari della palestra Infit di Pontedera. «L’hanno aperta da due giorni – spiega Chiara Dalmazio – e mi sono già arrivati seicento euro».

Tutti soldi, che sempre secondo quanto afferma la donna, «serviranno per pagare i debiti che ho accumulato in questi ultimi periodi, circa cinquantamila euro con fornitori e con due dei dipendenti che ho avuto e per cui purtroppo non ho finito di pagare le loro spettanze».

Poi penserà ad aprire un nuovo locale. «Le persone che mi stanno aiutando mi avevano offerto di prendere un locale a Montopoli – dice ancora l’imprenditrice – Guardiamo se sarà possibile perché fino a quando non avrò saldato tutto non posso ripresentarmi dai fornitori e ripartire». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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