Debora, l’edicolante col pallino della scrittura
La titolare del “Giglio d’oro”: «Ho convinto i miei storici clienti a non uscire da casa. Ci penso io a portar loro il giornale a casa»
CERTALDO. Al timone di una edicola ma anche molto seguita con il suo blog legato a serie televisive. È la storia di Debora Parigi, 32enne certaldese, che dal 2013 segue “Il giglio d’oro” in piazza Boccaccio. Una edicola storica per il paese, in una piazza dove, a poca distanza tra l’altro vi è anche un altro punto per acquistare riviste e giornali. Laureata nel 2012 in scienze della comunicazione a Firenze, ha svolto successivamente un tirocinio alla casa editrice che ogni domenica, sotto la guida dell’ex proprietà Della Valle, realizzava il giornalino per le partite casalinghe della Fiorentina. Ecco spiegato tra l’altro il nome dell’edicola, Giglio d’oro, che deriva proprio dal tifo in famiglia per la squadra viola, sopratutto da parte del padre. Le sue attuali collaborazioni, oltre a seguire in prima persona l’edicola, riguardano collaborazioni che spaziano da Ciak a Novella 2000, perché la passione per la scrittura a Debora non sembra tramontare mai.
«Mio babbo era prossimo alla pensione, lavorava nel settore della metalmeccanica ma da un po’ di tempo a questa parte era fermo. Si è presentata questa occasione dell’edicola e così ho cominciato ad aiutarlo. Abbiamo portato il nostro contributo, tanta freschezza e nel mentre posso continuare a scrivere» . La consegna a domicilio di riviste e quotidiani faceva già parte del dna dell’edicola “Giglio d’Oro” : «Il precedente proprietario ci aveva consigliato di portare avanti questo metodo, perché qualche richiesta in passato vi era già stata. Un consiglio che abbiamo raccolto con grande sincerità e che è proseguito. La prima chiusura lo scorso marzo, nel 2020, ci ha permesso di acquisire nuovi clienti» . Nel 2019 inoltre la partecipazione della stessa Debora al Lucca Comics, ha spalancato ulteriori certezze in merito a questa scelta: «Ho conosciuto giovani agenti di Milano che lavoravano su TikTok che mi invitavano a proseguire nella consegna a domicilio, perché il poco tempo a disposizione delle persone, richiede sempre di più praticità e velocità. Sono riuscita anche a convincere storici clienti a stare a casa ed io gli portavo il giornale a casa, con tre giri di consegne al mattino» . Un pubblico, formato da persona di una certa età ma anche tanti bambini, innamorati delle bustine di figurine, delle raccolte dei libri e dei fumetti. «C’è molta pubblicità social, in molti cercano di fare l’abbonamento online ma alla fine preferiscono venire in edicola e non essere necessariamente vincolati». —
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