Il Tirreno

Empoli

cerreto guidi 

Preso spacciatore in casa nascondeva un chilo di hashish

Matteo Leoni

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CERRETO GUIDI. Da Cerreto Guidi, dove abita, era venuto a Firenze sfidando la zona rossa. Lo scopo: una grossa vendita di hashish a un buon cliente. Ma non aveva fatto in conti con i controlli della polizia, e col fatto che il suo acquirente era un volto modo noto alle forze dell’ordine come consumatore di droga. Così la trasferta fiorentina è finita nelle camera di sicurezza della questura. Lunedì scorso, in via Mariti alla periferia Nord del capoluogo toscano, è finito in manette un sessantanovenne marocchino. Gli investigatori sono arrivati a lui seguendo i movimenti del suo cliente, che è stato visto aggirarsi in strada, guardandosi attorno con atteggiamento circospetto, e poi entrare in un’auto in sosta. Lo spacciatore, Miloud Semmah, è stato bloccato mentre vendeva 150 euro di hashish in cambio di 900 euro in contanti. È stato fermato nella sua auto insieme al compratore, quarantunenne originario del Kosovo. Ma’lo zio’, questo il nome con cui secondo la polizia l’anziano pusher era noto nell’ambiente della droga, aveva un altro carico di stupefacente nascosto nella sua monovolume. Era ben nascosto e per scoprirlo è stato necessario fare intervenire le unità cinofile della polizia. I cani antidroga hanno trovato altri 200 grammi di hashish nascosti nella tappezzeria dei sedili. Il cliente, residente a Firenze, è stato identificato e segnalato alla prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda invece il pusher, i poliziotti hanno deciso di andare ancora più a fondo. Così, dopo aver ispezionato con successo la sua monovolume, sono passati all’abitazione dove di fatto è domiciliato, a Cerreto Guidi. È qui che hanno trovato 1, 3 chili di hashish e la somma di 7. 000 euro in contanti. L’uomo non avrebbe saputo spiegare l’origine del denaro, che secondo gli investigatori sarebbe frutto dell’attività di spaccio. Il sessantanovenne, già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe già fatto conoscere in passato per reati dello stesso tipo. –

Matteo Leoni

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