Il presidio
Feste “proibite”: multati 15 giovani E in sei fanno il bis
CERTALDO. Le festa nelle ore di “coprifuoco” è costata una multa a 15 giovani e, per sei di loro, il tentativo di ricominciare il party la mattinata dopo ha fatto scattare il bis.
È successo a Certaldo, tra sabato notte e domenica mattina, Nella notte, infatti, i carabinieri della compagnia di Empoli hanno sanzionato un gruppo di giovani che si erano ritrovati in un’abitazione privata per una festa. Intorno alle ore 1,30 i militari, impegnati nel pattugliamento del territorio, in una zona residenziale hanno udito musica ad alto volume provenire da una precisa direzione. Approfondite le verifiche, all’interno di una villa hanno trovato quindici giovani (tutti di età compresa tra i 35 ed i 20 anni) che avevano organizzato una festa, con tanto di musica e bevande.
I giovani, provenienti tutti da fuori Certaldo (l’unico domiciliato nella città del Boccaccio era il proprietario dell’immobile stesso), in evidente assembramento e fuori dal proprio Comune di residenza in orario di “coprifuoco” e senza giustificato motivo, sono stati sanzionati per la violazione delle prescrizioni in materia di contrasto e contenimento del contagio da Covid-19.
Ma, come accennato, questo è stato solo l’inizio. Poche ora dopo, infatti, la scena si è ripetuta. Intorno alle 11 di domenica mattina, infatti, sempre i carabinieri, ma stavolta quelli della stazione di Certaldo, e sempre impegnati nel pattugliamento del territorio, nella medesima zona e dalla medesima abitazione hanno udito provenire ancora una volta musica ad alto volume. Anche in questo caso hanno deciso di approfondite le verifiche e all’interno della villa sono stati trovati sei giovani, tutti di età compresa tra i venticinque ed i vent’anni, che avevano nuovamente organizzato una festa con musica ad alto volume.
I sei giovani, che la notte precedente avevano fatto parte dei quindici già sanzionati, lo sono stati nuovamente, però in questo caso anche con l’aggravante della recidiva. —
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