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MONTELUPO FIORENTINO 

Dolce dono della Sammontana ai nonni

Daniele Dei
Dolce dono della Sammontana ai nonni

Agli ospiti della rsa Il Castello un frigo pieno di gelati. La direttrice: «Il Covid aveva negato loro anche questo piacere»

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Daniele Dei

MONTELUPO FIORENTINO. La pandemia ha tolto anche alle persone più deboli persino la possibilità di poter godere dei piaceri più semplici, come per esempio gustarsi un gelato. Tanto che alla Rsa “Il Castello” di Montelupo Fiorentino a qualcuno è venuta un'idea: perché non coinvolgere l'azienda del territorio più rappresentativa del settore per chiedere di esaudire un desiderio? Ecco quindi che, nell'arco di una settimana, Sammontana ha portato nella struttura di via Giro delle Mura un frigorifero della giusta capienza rifornendolo di un centinaio di gelati che sono stati donati agli anziani. Giovedì pomeriggio è stata l'occasione di fare una prima merenda con tanto di foto per ringraziare il donatore, non nuovo a queste azioni.

Gli ospiti hanno realizzato uno striscione con scritto "Grazie" e due coni che ricalcano il celebre logo Sammontana ideato dal grafico americano Milton Glaser. «In questo momento di clausura forzata – spiega la direttrice della struttura, Simona Mannucci – i nostri ospiti non potevano nemmeno uscire per un gelato, sono quei momenti che dopo un anno iniziano a mancarti. Ecco perché abbiamo provato a fare questa richiesta e la risposta è stata davvero rapida. Prima è arrivato il frigo, poi nel giro di due giorni i gelati. Come struttura ci prendiamo l'impegno, una volta terminati, di fare nuovamente rifornimento, ma il fatto che ci sia stata fatta questa donazione merita un grande ringraziamento da parte della nostra struttura». Un messaggio di gratitudine nei confronti dell'azienda della famiglia Bagnoli è arrivato anche da Anna Riccardi e dal consorzio “Il Borro”, operante a sua volta nella struttura. «Un'accortezza che Sammontana tra l'altro ha avuto e non era stata richiesta – evidenzia Mannucci – è quella di aver inviato quasi tutte coppe gelato. Questo ha permesso davvero che tutti gli ospiti, nessuno escluso, potesse usufruire di questo dono, anche chi ha problemi di masticazione e deglutizione. Abbiamo detto agli anziani che questo regalo è arrivato da Sammontana ed è particolarmente piaciuta la cosa».

A “Il Castello” tra l'altro la vita della Rsa continua a proseguire in maniera meno “traumatica” rispetto ad altre strutture del territorio, non avendo avuto a oggi casi di Coronavirus. «Le vaccinazioni sono state eseguite e a breve, tramite i medici di famiglia, verrà fatta anche ai nuovi arrivati – conclude la direttrice – l'attività di animazione c'è sempre stata e non si è mai fermata anche nei mesi passati, come anche la fisioterapia. Abbiamo applicato distanze e piccoli gruppi, utilizzato i tablet e le smart tv per attività come le prove del coro e vedere in streaming le funzioni religiose. Al momento facciamo entrare in deroga i parenti solo nei casi di fine vita, altrimenti dobbiamo continuare a fare le visite tramite un gazebo, con una vetrata nel mezzo, e dei citofoni. Fin quando non arriverà un calo dei contagi non possiamo purtroppo andare oltre questo». —

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