Il Tirreno

Empoli

cultura 

Empoli città della filosofia Nasce la festa

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Nasce Filofesta, la festa della filosofia. Sarà un momento di riflessione e condivisione. E l’ambizione è quello di far diventare questo evento un appuntamento ricorrente nel panorama culturale empolese.

Filofesta è promossa dal Comune di Empoli insieme al comitato organizzatore del premio letterario “Pozzale-Luigi Russo”, e vuole essere, alla sua prima edizione che sarà solo online, un omaggio alla memoria di un grande protagonista della storia della filosofia italiana, Remo Bodei.

Il professor Bodei è stato a lungo giurato del “Pozzale”, scomparso nel novembre del 2019, a pochi giorni da quella che è stata l’ultima edizione del maggior riconoscimento culturale di Empoli. «Dunque Filofesta nasce innanzitutto dalla volontà di ricordare un grande protagonista del pensiero culturale italiano come Remo Bodei – spiega l’assessore alla cultura Giulia Terreni – un’idea emersa proprio durante l’ultima cerimonia del “Pozzale” in cui il filosofo e giurato del nostro premio fu omaggiato ampiamente nel corso della serata. Siamo in piena pandemia e quindi si tratta di un evento che organizzeremo tutto on line, in modalità sperimentale. La nostra volontà è quella comunque di aumentare la proposta culturale offerta ai nostri cittadini, e non solo. Quindi ci concentriamo su questa prima edizione in attesa che possano esserne fatte altre e nella speranza che tutti possano essere presenti e non dietro a uno schermo».

«Filofesta sarà un'occasione importante per la città di Empoli per riflettere sulle grandi domande che interrogano il tempo presente – dice Matteo Bensi, presidente del comitato organizzatore del “Pozzale-Luigi Russo” – Siamo felici di inaugurare questa iniziativa nel segno di Remo Bodei con una discussione sui concetti di “libertà” e “dominio”»

Quattro grandi protagonisti della discussione storico-filosofica italiana e internazionale interverranno intorno alle domande su cui Bodei si interroga nel suo ultimo libro "Dominio e sottomissione": Che cosa significa essere liberi oggi? Qual è la natura del dominio dell’uomo sull’uomo? Che ruolo hanno le macchine e l’intelligenza artificiale nello stabilire nuovi rapporti di potere? Remo Bodei ha convintamente difeso l'idea che il progetto collettivo del nostro tempo consista nell'aiutare a comprendere il cambiamento attraverso un'educazione continua, nel difendere il valore pratico della dignità, accanto a quelli dell'uguaglianza e della libertà. Per riuscire in questo compito serve costruire e credere in un nuovo modello di razionalità, inclusivo e accogliente, che ci aiuti a scoprire non solo noi stessi, ma anche gli altri dentro di noi. L'appuntamento con la prima edizione di Filofesta è per sabato 10 aprile, dalle 10,30 alle 13, in diretta streaming sulla pagina Youtube del Comune di Empoli e sulla pagina Facebook del Comune @CittadiEmpoli e del Premio Pozzale Luigi Russo @PremioPozzaleLuigiRusso.

I relatori saranno Roberto Barzanti, presidente dell'Accademia degli Intronati di Siena; Giuliano Campioni, professore di Storia della filosofia presso l'Università di Pisa; Barbara Carnevali, professoressa di Estetica sociale presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi; Maurizio Iacono, professore di Storia della filosofia presso l'Università di Pisa. Modera Matteo Bensi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web