Il presidio
In sei giorni già i positivi (467) di metà gennaio
All’ospedale San Giuseppe, dove è morto un uomo di 87 anni, cresce il numero dei ricoverati in terapia intensiva
EMPOLI. L'Empolese Valdelsa resta area “arancio” per l'emergenza Covid, ma in sei giorni di marzo ha messo insieme da sola quasi la metà dei contagi registrati in tutto gennaio. Con gli 85 di ieri siamo infatti arrivati a un totale mensile parziale di 467. Si allunga anche il numero delle presunte vittime, ovvero la lista delle persone indicate dall'Asl Toscana Centro come positive al Coronavirus al momento del decesso: nelle ultime ore un uomo di 87 anni si è spento all'ospedale di Empoli e al tampone aveva riscontrato la presenza del Covid-19. Al “San Giuseppe” cresce il numero dei ricoverati in terapia intensiva, 14 con 16 posti letto, e scende da 87 a 85 il numero dei degenti delle quattro aree Covid ordinarie. Sono invece 48 le persone in totale assistite dai reparti i cure intermedie allestiti a Fucecchio e San Miniato. Gli 85 casi segnalati ieri si distribuiscono in 20 a Empoli, 16 a Fucecchio, dieci a Certaldo (dove ieri si è conclusa la tre giorni di screening a tappeto), nove a Montelupo Fiorentino e altrettanti a Montespertoli, otto a Vinci, sette a Castelfiorentino, due a testa a Cerreto Guidi e Gambassi Terme, uno a Montaione e uno a Capraia e Limite. Il tasso giornaliero più alto è quello di Fucecchio con 70,22 contagi ogni 100mila abitanti. I comuni che questa settimana hanno già superato il tasso di 250 contagi ogni 100mila abitanti sono Certaldo (533), Fucecchio (373), Montespertoli (303), Vinci (275), Capraia e Limite (274) e Castelfiorentino (257), con Empoli a 240 molto prossimo. I dati di ieri della Regione Toscana dicono che a Empoli, nell'ultima giornata sono stati analizzati 904 tamponi molecolari e 158 test rapidi. Passando invece alla campagna vaccinale, la quota delle persone raggiunte dalla prima somministrazione del siero è di 13.983, quelle che hanno ricevuto una doppia dose sono 4.570. —
D.D
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