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Da apprendista a titolare, e ora assume giovani

Giacomo Bertelli
Da apprendista a titolare, e ora assume giovani

Nell’azienda di Saro Gulotta si realizzano contenitori metallici per l’immagazzinaggio e la raccolta industriale dei rifiuti

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Giacomo Bertelli

CERTALDO. Voglia di crescere e di assumere. È questo il profilo che sta emergendo dalla Essegi Meccanica di Badia a Elmi, frazione di San Gimignano, a pochi metri da Certaldo. Il titolare, Saro Gulotta, 47 anni, residente a Castelfiorentino, annuncia nuovi investimenti in termini di personale per la sua azienda, dove si realizzano contenitori metallici per l’immagazzinaggio e la raccolta industriale dei rifiuti. «La nostra è una consolidata azienda del territorio, che ha posto le sue radici a cavallo fra due province, siamo pronti a crescere con una nuova forza lavoro. Serve tanta voglia di imparare» spiega Saro Gulotta. Una vita a cavallo fra due comuni, Certaldo e Castelfiorentino. Lui che, non si nasconde, adora il paese di Certaldo, anche se, dopo il matrimonio, si è trasferito a Castelfiorentino. Durante l’esperienza scolastica, gli studi si alternavano a tirocini lavorativi fin quando Gulotta ha cominciato un nuovo capitolo della sua vita a Badia a Elmi all’interno delle Officine meccaniche Toni. In questa storica realtà Gulotta è entrato per imparare e toccare con mano da vicino quello che poi sarebbe diventato il suo lavoro, mettendosi al timone, con nuovi prodotti e una filosofia imprenditoriale rivoluzionata. Dopo essersi sposato nel 2003 a giugno, rileva l’azienda nel 2004, con il preciso disegno ed idea di portare avanti questa storica attività. «Abbiamo cominciato a disegnare molti progetti e cercare di lavorare proponendoci alle aziende. Era importante poter contare su clienti storici ma occorreva anche allargare i nostri orizzonti» prosegue Gulotta. Passano gli anni e superata la crisi del 2008, le prime partecipazioni alle fiere, come quella di Rimini nel 2011’Ecomondo’, danno nuova linfa alla piccola e solida realtà. Nel 2011 l’azienda cambia nome, diventa Essegi Meccanica, semplicemente prendendo le iniziali di Saro Gulotta. «Il mercato principale nel quale lavoriamo è italiano, costellato da eccellenze del lusso dell’alta moda, istituzionale ed alimentare. È importante non essere vincolati ad un settore, perché ci permette di adattare i nostri prodotti». Sono sette le persone che lavorano alla Essegi Meccanica. Ora si cercano nuovi profili. «Servono nuove forze in produzione. L’unico requisito che chiedo è quello di aver tanta voglia di imparare. Mi reputo una persona che non si è mai fermata e non mi sento arrivato, servono tante energie per crescere, le stesse che spero vogliano trovare coloro che proveranno a lavorare con noi». —

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