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Intervento di 18 milioni di euro per realizzare la nuova scuola
MONTESPERTOLI. Una nuova scuola a Castelfiorentino con le risorse del Recovery Fund. È questo l’obiettivo a cui sta lavorando l’amministrazione comunale che ha completato uno studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo plesso scolastico, attraverso la partecipazione ai prossimi bandi di finanziamento che saranno emanati appunto nell’ambito del Recovery,
Circa diciotto milioni di euro il costo stimato dell’intervento, che comprende anche la riqualificazione delle scuole primarie “Roosevelt” e “Di Vittorio”, nonché della scuola media “Bacci Ridolfi”, per il quale è in programma una variazione al Piano triennale delle opere pubbliche che sarà messa in discussione al consiglio comunale di questa sera.
L’investimento, che guarda al futuro delle nuove generazioni, va a sommarsi ad altri importanti interventi già contemplati dal Piano triennale, relativi all’adeguamento antisismico e all’efficientamento energetico dei plessi esistenti: 1. 600. 000 euro per la scuola elementare “Di Vittorio” e 1. 570. 000 euro per la scuola elementare “Tilli” (già in graduatorie regionali e nazionali in attesa di finanziamento).
L’ubicazione del nuovo plesso scolastico è al momento sottoposta a valutazione, in quanto sono state formulate finora varie ipotesi. Di certo, esso sarà accompagnato da una serie di interventi che riguardano la viabilità, i parcheggi, le aree a verde, la vivibilità nell’area di realizzazione.
Lo studio di fattibilità rappresenta il primo step di un percorso partecipato che ha avuto come protagonisti e interlocutori gli studenti e vari attori del mondo della scuola. Quanto prima, sarà avviata una seconda fase di partecipazione con la dirigenza scolastica e il consiglio di istituto
«Abbiamo finalmente messo – sottolinea il sindaco, Alessio Falorni – il primo mattone progettuale per la nuova scuola di Castelfiorentino. In tutti questi anni abbiamo annualmente lavorato sulla manutenzione straordinaria dei nostri edifici scolastici, al fine di garantire spazi adeguati ai nostri bambini e bambine e al personale scolastico. Adesso è arrivato il momento di spingere la progettualità nel futuro e immaginare un nuovo polo attrattivo, innovativo, inclusivo, che garantisca la messa a disposizione di tutti i mezzi necessari per le nostre scuole. Questo passaggio in consiglio comunale è fondamentale al fine dell’inserimento del nostro polo nella progettazione del Recovery Fund, su cui come Unione dei Comuni intendiamo presentare numerose progettazioni nel campo educativo e edilizio». –
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