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Lega chiede chiarezza sul caso di villa Meleto
CASTELFIORENTINO. Omissione di atti d'ufficio. È la denuncia formale che il capogruppo della Lega, Susi Giglioli, ha presentato alle forze dell'ordine, in merito alla temporanea sospensione dei lavori alla villa di Meleto, oggetto di approfondimenti da parte della Soprintendenza fiorentina, a seguito di un sopralluogo con la municipale.
Sull'albo pretorio del Comune di Castelfiorentino è stata pubblicata nei giorni scorsi un’ordinanza, secretata dagli uffici e quindi accessibile solo da pubblici ufficiali. «Ritengo sia mio dovere e non una curiosità accertarmi di quanto sta avvenendo sul territorio e in particolare a una residenza di prestigio pubblico, meta di incontri culturali e enogastronomici sponsorizzati proprio dall’amministrazione in carica in più occasioni. Ho ritenuto di accedere come mio diritto, a quella documentazione per poter formulare domande più precise in consiglio comunale. Solo dopo una settimana di rinvii, ritardi e giustificazioni da parte del segretario comunale, ho deciso di procedere con una denuncia formale poiché ritengo la dinamica possa essere configurata come ostruzionismo alla mia attività istituzionale», spiega Giglioli.
Giovedì, in consiglio comunale, si parlerà della villa di Meleto, a seguito di una interrogazione del Carroccio: «Non riesco a comprendere cosa ci sia di così riservato in questa ordinanza». —
G.B.
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