Il Tirreno

Empoli

la novità 

Anche nell’Empolese Valdelsa l’emergenza ha un solo numero

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Da oggi anche nei territori degli undici Comuni dell’Empolese Valdelsa sarà attivo il “Numero unico di emergenza”, il 112.

La centrale operativa toscana è la più grande centrale 112 d’Italia, per un volume stimato di 6.500 chiamate al giorno, che riguarderà oltre 4 milioni e mezzo di utenti. Il progetto va a semplificare la richiesta di aiuto del cittadino e rende più mirata e rapida la risposta in caso di emergenza. «Con l'adozione del 112 anche nei Comuni dell'Empolese Valdelsa si avvia un importante servizio per il mondo dell’emergenza anche per questo territorio. La nostra azienda sta affrontando con ottimi risultati questa nuova sfida grazie anche alla fondamentale collaborazione con gli altri enti coinvolti nel sistema», dichiara Paolo Morello, direttore generale Asl Toscana Centro.

«Una volta presa in carico la chiamata dalla centrale 112 di Firenze – spiega Alessio Lubrani, direttore Nue 112 Regione Toscana – sarà la stessa la sala operativa ad indirizzare la richiesta alla giusta centrale di emergenza di secondo livello (carabinieri, polizia di stato, vigili del fuoco ed emergenza sanitaria) per attivare il tipo di soccorso. Così viene garantita maggiore accessibilità da parte del cittadino ai servizi di emergenza, come previsto dalla Comunità Europea».

«Il numero unico per le emergenze ha preso avvio nel mezzo della pandemia ed è stato sicuramente uno “stress test” che ne ha dimostrato l’efficacia e l’efficienza – sottolinea il consigliere regionale Enrico Sostegni – tempi di risposta alla chiamata inferiori a 2 secondi, tempi medi di processo delle chiamate inferiori ai 40 secondi, riduzione del 50% delle chiamate inoltrate alle centrali operative di secondo livello e del 25% a quelle sanitarie. Ecco perché l’avvio di questo servizio anche nell’Empolese Valdelsa deve essere salutato con favore. Merito anche dell’innovazione tecnologica, con una app dedicata in grado di effettuare la chiamata con inoltro della posizione del chiamante, in tempo reale, una opportunità che invito i cittadini a cogliere installandola sul telefono».

«Con il numero unico di emergenza facciamo un salto di qualità – spiega il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni, presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa – ricordo anche la app “112 Where are you”, scaricabile da IPhone e Android, che consente di localizzare puntualmente chi chiama il 112».

«Il numero unico rappresenta un ottimo punto di partenza ma altrettanto importante – evidenza il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, presidente della Società salute di area – sarà la riduzione del tempo tra la chiamata e l'arrivo dei soccorsi sul luogo dell'intervento». «È un vantaggio non solo per i cittadini, ma anche per le strutture chiamate a intervenire», dice il sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti. «Uno strumento che riunisce in un unico numero l’impegno di decine di operatori 24 ore su 24 a disposizione dei cittadini. Un coordinamento che migliorerà il servizio ai cittadini. È una bella notizia per tutti», afferma Brenda Barnini, sindaco di Empoli. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web