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Empoli

lotta al degrado 

Rimosso il furgone-discarica che ammorbava Avane da anni

Rimosso il furgone-discarica che ammorbava Avane da anni

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EMPOLI. Dopo un lungo iter amministrativo, accompagnato da vicende processuali legate al proprietario, è stato rimosso (lunedì) dalla piazzetta dietro la chiesa e al circolo Arci di Avane, in via della Chiesa, un furgone che sostava in quel luogo, abbandonato ormai da anni.

Il mezzo da lavoro, peraltro, era diventato periodicamente una sorta di discarica a cielo aperto: quotidianamente venivano depositati nel cassone posteriore rifiuti di ogni genere, domestici e altro materiale, risultato anche pericoloso.

Sono stati numerosi gli interventi del Comune di Empoli per ripulire il cassone del mezzo e nel contempo è stata portata avanti l'attività amministrativa dell'ufficio ambiente e della polizia municipale. È stata seguita la vicenda giudiziaria con l'obiettivo di eliminare da un area pubblica quel mezzo ormai abbandonato.

Il proprietario nel frattempo è stato condannato per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata” e per aver utilizzato in passato il proprio mezzo per il trasporto di materiale anche pericoloso. Il tribunale ha anche ordinato l’immediata distruzione del mezzo. Quindi è scattato l'intervento della polizia municipale che, insieme all'ufficio ambiente, ha seguito l’attività di un’azienda specializzata che si è occupata della bonifica, per l'ennesima volta, del furgone, poi rimosso con un carro attrezzi, lasciando libera l'area.

«Lo abbiamo fatto superando difficoltà burocratiche, direi finalmente – spiega l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini – quello è un mezzo che veniva utilizzato per trasportare illegalmente rifiuti. Non è il primo e non sarà l’ultimo, contiamo di continuare su questa strada andando a togliere dalle strade e dalle aree pubbliche questi mezzi abbandonati che sono dei veri e propri rifiuti, ce ne sono altri. Questo è solo l’inizio. Ad Avane era ormai divenuta insopportabile quella presenza. Siamo intervenuti più volte per ripulire il cassone del furgone, ora abbiamo tolto di mezzo il problema. È solo l’inizio di una fase che dedicheremo a liberare la città da questi mezzi, anzi invito la cittadinanza, come molti già fanno, a segnalarceli». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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