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La moglie muore di cancro Avviata una colletta on line e il ricavato andrà all’Airc
Paolo Foggi ha aperto un conto in memoria della consorte Distribuite le cassette in tre attività nella zona «Aiutiamo la ricerca»
Marco Sabia
FUCECCHIO. Dinanzi alla malattia inesorabile, alla morte che si manifesta e in tre mesi ti strappa quanto hai di più caro, riuscire a trovare un barlume di speranza e di fiducia nel futuro è merce rara: Antonella Valori, 53 anni di Torre, è morta lo scorso 5 dicembre a causa di un cancro scoperto a inizio settembre; ragioniera e super appassionata di pittura, ha lasciato il marito Paolo Foggi (procuratore calcistico di Castelfranco di Sotto) e i figli Filippo e Francesca.
In poche settimane i suoi cari l’hanno vista accusare i primi sintomi, sottoporsi agli esami di rito e scoprire di essere gravemente malata; le cure di medici ed infermieri di Cisanello e l’operazione del professor Ugo Boggi non sono purtroppo bastate, perché nel frattempo la malattia si è diffusa in tutto il corpo.
Un dolore indicibile: fisico, morale e spirituale per una famiglia che sta iniziando a fare i conti col macigno dell’assenza di Antonella.
Ma Paolo – sposato con Antonella da vent’anni – è riuscito a scovare un pizzico di speranza nel buio di questo dramma, soprattutto per chi si sta trovando e si troverà a combattere la medesima battaglia.
Per questo ha promosso una raccolta fondi online in memoria della consorte, i cui proventi saranno devoluti all’Airc. Paolo ha sistemato le classiche cassettine in tre esercizi commerciali di Fucecchio e Castelfranco: alla Pasticceria Emma (via Fucecchiello a Fucecchio), alla Pasticceria Dessì (via Provinciale Fiorentina, Fucecchio) e al Centro Estetico Imperiale di Scardigli Sabrina (via Romoli, Castelfranco).
Per chi avesse difficoltà nel recarsi direttamente in queste attività è attivo il seguente Iban IT15B0842537870000031519978, intestato a Foggi Paolo. Causale: in Memoria di Antonella Valori.
«Finché non ti ci trovi direttamente – racconta Paolo – non riesci a capire che impatto possa avere una malattia del genere su una persona. Ho visto mia moglie trasformarsi nel giro di poche settimane, senza dimenticare che a causa del Covid per me e i miei figli era complicato andare a trovarla in ospedale. A Cisanello si sono mostrati tutti disponibili, umani e professionali e per questo voglio ringraziarli. Antonella era una mamma, una donna che metteva avanti a tutto la sua famiglia, una persona perbene che purtroppo ci ha lasciato troppo presto. Ad un mese dalla sua morte ho voluto promuovere una raccolta fondi perché quello che abbiamo vissuto lo auguro al peggior nemico; magari sarà una goccia nel mare ma è anche vero che il mare è fatto da tantissime gocce».
La scomparsa di Antonella Valori ha profondamente toccato le tante persone che la conoscevano: fino a marzo aveva lavorato nell’amministrazione di una conceria, poi con le difficoltà del lockdown si era dedicata alla sua grande passione – la pittura – oltre a fare la casalinga.
«Per Antonella – continua Paolo – ogni quadro che realizzava era come un figlio, un’emozione a cui si affezionava. Per questo, pur essendo molto dotata come le diceva il pittore e nostro vicino di casa Arturo Carmassi, non ha mai voluto venderne uno».
Adesso, per chi voleva bene ad Antonella, c’è un modo molto semplice per far entrare quella piccola goccia nella grande onda che vuole spazzare via un mostro chiamato cancro. –
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