Il Tirreno

Empoli

la profezia 

«Le tempistiche? Speriamo solo che non faccia la fine della 429»

D.D.

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Lo scetticismo della cittadinanza di Castelfiorentino sulla gestione del recupero dell'ospedale cittadino lo si è avvertito fin da subito. Tornando al 25 luglio 2013, nel consiglio comunale aperto al Teatro del Popolo, vari cittadini dibatterono sulle parole delle autorità presenti, iniziando da quel «I soldi già ci sono» pronunciato all'assessore regionale alla Sanità, Luigi Marroni. «Mi auguro che le tempistiche siano rispettate e che l'ospedale non faccia la fine della 429», disse Gianni Carpitelli all'epoca, in rappresentanza dell'associazione dei commercianti Tre Piazze. La 429 è stata parzialmente terminata sette anni dopo e solo col commissariamento dell'opera, l'ospedale resta ancora oggi una ferita aperta. Negli anni ci sono state interrogazioni, da parte di politici di opposizione, per chiedere notizie di questi ritardi, dibattuti anche in consiglio regionale.



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