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«Verifiche incrociate per scoprire i bugiardi»
Massimo Luschi, il comandante della polizia municipale assicura controlli sugli spostamenti per le visite ai parenti
Daniele Dei
empoli. Niente droni per i controlli, ma la possibilità di verificare a posteriori le autocertificazioni fornite per capire se, per esempio, il giorno di Natale si è andati davvero a pranzo a casa della zia. La polizia municipale dell'Unione dei Comuni sembra pronta a essere inflessibile in vista dei quattro giorni di "zona rossa" tra domani e il 27 dicembre, quando assieme alle altre forze dell'ordine sarà chiamata in causa per vigilare sul rispetto del decreto.
È la questura di Firenze quella incaricata a fare da raccordo tra commissariato, carabinieri, vigili e le altre realtà affinché tutti gli undici comuni dell'Empolese Valdelsa possano essere presidiati. La municipale garantirà 16 agenti per giorno festivo, ciò significa che sei pattuglie gireranno su tutto il territorio dell'Unione per fare controlli.
«Non vedo il bisogno di utilizzare i droni, le necessità che erano emerse lo scorso marzo sono superate – commenta il comandante Massimo Luschi – piuttosto si agirà sulle autocertificazioni. Se ti trovi in un luogo e dichiari di andare da un determinato parente, potremo essere in grado di poter fare verifiche incrociate con gli uffici anagrafe. Poi è chiaro, se una persona alle 23 si trova in giro si tratta, salvo le eccezioni, di una violazione del coprifuoco».
Insomma, nessuna irruzione in casa come disse anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte presentando le norme da seguire, ma sarà obbligatorio specificare, in caso di controllo, da chi si è diretti. Se non si è compilata in partenza l'autocertificazione, sarà possibile farlo con i moduli in dotazione agli agenti.
«Occhio a quel che si scrive, i fogli hanno la loro valenza – avvisa Luschi – sono tutti soggetti a controllo e chi racconta una bugia rischia di pagarla 400 euro, con ammenda ridotta a 280 se saldata entro cinque giorni».
I controlli verranno eseguiti a campione successivamente alle festività. A ogni modo, la polizia municipale invita soprattutto al buonsenso: «Giusto festeggiare il Natale, ma con le dovute attenzioni – conclude il comandante della polizia locale – come il distanziamento tra persone e la mascherina indossata».
Nei giorni "arancioni" agli abitanti di Gambassi Terme e Montaione, per effetto del decreto, sarà consentito spostarsi senza giustificazione fino a 30 chilometri di distanza, ma senza accedere nei capoluoghi provinciali. —
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