Il Tirreno

Empoli

certaldo 

Presto verrà riqualificato l’edificio in via Rivellino di proprietà del Comune

Giacomo Bertelli
Presto verrà riqualificato l’edificio in via Rivellino di proprietà del Comune

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO

L’ultimo consiglio comunale ha portato in dote molti elementi di sviluppo e progettazione per il paese di Certaldo, come annunciato in alcuni punti di discussione all’interno dell’assise. Fra le note che puntano a dare ancora forza al borgo di Certaldo alto c’è la volontà di portare a termine la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale in via Rivellino, dove il municipio locale ha pensato ad una futura destinazione artigianale e commerciale. Si tratta di un’ iniziativa e di un progetto che viene da lontano e che sta adesso per entrare nel vivo, auspicando una ripartenza, anche turistica, che possa essere elemento di attrattività per lo stesso borgo medievale.

Il comune di Certaldo infatti è proprietario di alcuni immobili nel borgo alto, come l’ex Tinaia, che ora ospita il ristorante Messer Boccaccio, oppure locali che in passato hanno ospitato sedi di associazione oppure zone dove trova spazio una cucina, molto utilizzata in occasione delle cene medievali di giugno, organizzate dall’associazione Elitropia. Adesso quindi un nuovo passo in avanti. Il 20 novembre è stata approvato il progetto definitivo e ora con 68mila euro, parte ufficialmente la riqualificazione dell’immobile di via del Rivellino. Si tratta di lavori strutturali ed architettonici che permetteranno così di rivitalizzare un angolo del borgo alto molto panoramico ma attorno al quale vi sono solo abitazioni dei residenti del borgo. Successivamente occorrerà capire come l’amministrazione comunale intenda assegnare questi locali, soprattutto la sua relativa funzione, una volta completati i lavori —.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera