Il presidio
Al San Giuseppe le nascite sono in aumento
Al primo dicembre erano già 987 i parti, 31 in più rispetto allo scorso anno Il dottor Meloni nuovo direttore del punto nascita dell’ospedale
EMPOLI
Si continua a nascere, all’ospedale di Empoli. Anche in tempi di pandemia.
Anzi, anche di più visto che in questo periodo di emergenza sanitaria il punto nascita di Empoli è riuscito a garantire l’attività in completa sicurezza per la tutela della salute delle donne con un incremento di nascite nell’ultimo mese rispetto allo scorso anno. Al primo di dicembre sono stati 987 parti (+31 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). All’interno del reparto è presente una zona dedicata al percorso della fisiologia, costituito da due camere in cui si svolge il travaglio/parto e anche la degenza. Sono stanze attrezzate per mantenere un ambiente confortevole e poco ospedaliero, quasi come un ambiente domestico. Oltre all’offerta della partoanalgesia ci si può avvalere dell’utilizzo di metodiche naturali per il contenimento del dolore: ad esempio l’utilizzo dell’acqua, per cui è presente la vasca per il travaglio e/o il parto. La donna che sceglie di entrare in questo percorso, in questo periodo complesso, può restare 48 ore insieme al proprio partner.
Da qualche settimana, tra l’altro, ginecologia dell'ospedale San Giuseppe di Empoli ha un nuovo direttore: il dottor Claudio Meloni. Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna, ha ricoperto ruoli dirigenziali all'ospedale degli Infermi di Rimini, centro virtuoso per l'ostetricia a livello nazionale e al l'ospedale di Stato della Repubblica di San Marino. Negli anni ha maturato un'esperienza specifica nella l'assistenza al parto podalico e gemellare per via naturale in condizioni di sicurezza per madre e nascituro, oltre alla chirurgia ostetrica complessa.
Il dottor Meloni è anche docente del gruppo Geo (Gruppo emergenze ostetriche) coordinando percorsi formativi a livello nazionale per le emergenze in sala parto. «Prediligo la naturalità della nascita rispettando il delicato equilibrio tra il benessere materno e quello del nascituro – spiega – e qui a Empoli la mia "mission" sarà quella di valorizzare, quando le condizioni lo consentono, il parto fisiologico in sicurezza per far sentire le neomamme come a casa con tutte le garanzie di sicurezza che una struttura ospedaliera può offrire». —
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