Italia
L’Empolese Valdelsa piange altri quattro lutti
Donna di 28 anni incinta e contagiata trasferita d’urgenza a Prato. Rsa: sorrisi per “L’Abbraccio”, doni a “Villa Serena”
EMPOLI
Ancora tante, troppe vittime del Covid nell'Empolese Valdelsa. Varie comunità della zona hanno pianto nuove persone a loro care che una volta contagiate dal virus non sono riuscite a debellarlo.
Una è Franco Giacomelli di Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi, storico fondatore della Sagra della Pizza: aveva 71 anni e si è spento all'ospedale San Giuseppe di Empoli (ne parliamo più diffusamente in altre parte del giornale). Nello stesso nosocomio si è spenta anche Fortunata Palli, 87 anni, di Capraia Fiorentina, nella giornata di ieri, come anche un 86enne residente a Empoli. Tra i morti di coronavirus accertati dall'Asl Toscana Centro e comunicati nelle scorse ore trova posto anche un 85enne di Empoli che però si era spento lo scorso 30 ottobre all'ospedale San Pietro Igneo, oltre alla conferma della 28ª vittima tra gli ospiti della Rsa "Villa Serena" del 27 novembre: si trattava di una 84enne residente a Certaldo.
Ieri in zona sono stati accertati 64 nuovi positivi: 20 a Fucecchio, 19 a Empoli, sei a Cerreto Guidi tra cui una bambina di un anno, cinque a Castelfiorentino e altrettanti a Certaldo, tre a testa a Montelupo e Capraia e Limite, due a Vinci e uno a Gambassi Terme. Nelle prime ore di venerdì, in piena notte, una donna stato interessante di 28 anni positiva al coronavirus è stata trasferita d'urgenza dall'ospedale di Empoli al "Santo Stefano" di Prato, dove si trova la maternità Covid dell'area vasta. Per quanto riguarda il nosocomio di via Boccaccio, sono scesi a 96 i posti letto ordinari per il coronavirus, di cui 87 occupati, ma sono aumentati a 22 quelli di terapia intensiva, in cui ci sono 21 persone. A questi pazienti si aggiungono quelli della cure intermedie: 16 a San Miniato e 33 a Fucecchio.
All'ospedale di Empoli non si sono fermati gli altri servizi: i pazienti operati tra programmato, emergenza e urgenza dal primo al 26 novembre scorsi sono stati 142, mentre i pazienti operati in Service dal 1 marzo al 15 novembre sono stati 210.
Dalle Rsa arriva la buona notizia che "L'Abbraccio" di Limite sull'Arno è ufficialmente Covid free: gli ospiti sono infatti guariti. A Montaione il Rotary Club Valdelsa ha donato cinque tablet a "Villa Serena" per le video chiamate e un pc portatile alla scuola media per la didattica a distanza. —
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