Il Tirreno

Empoli

ore di apprensione 

Forte odore di metano: evacuati 430 studenti

Giacomo Bertelli

Fatti uscire gli alunni della primaria Masih e della media Boccaccio, sul posto vigili del fuoco e tecnici di Toscana Energia

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/ CERTALDO

Forti odori di gas in due scuole a Certaldo e per 430 studenti scatta l'evacuazione.

È stata una mattinata di apprensione, quella di ieri, ma anche di nervi saldi quella vissuta da parte degli studenti e dei docenti quando in due plessi scolastici, la Masih e la Boccaccio, rispettivamente elementari e medie, si sono sentiti distintamente odori che hanno comportato precauzionalmente l'evacuazione. Sul posto vigili del fuoco e tecnici di Toscana Energia, oltre che personale del Comune di Certaldo, pronto per seguire da vicino e accertare tramite controlli approfonditi il quadro della situazione. Nessuno, tra bimbi e adulti, ha accusato malori o problemi.

Alla Masih dopo i primi controlli si è tornati in classe, mentre alla Boccaccio si è optato per rientrare direttamente nella giornata di oggi. I forti odori di gas metano, di primo mattino, hanno fatto scattare questa decisione che ha coinvolto il dirigente scolastico Goffredo Manzo e la vicepreside Alda Buti. La comunicazione è arrivata subito al sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, che si è recato sul posto per vedere da vicino la situazione. «Si è trattato di una decisione precauzionale che ha visto in campo una perfetta organizzazione scolastica. C'è stata una risposta ordinata ed efficace. Fortunatamente non sono state riscontrate problematiche particolari. Gli odori sono stati sentiti distintamente e dopo le prime misurazioni da parte dei vigili del fuoco, è stato deciso di chiamare i tecnici di Toscana Energia per analizzare contatori, caldaie e tutte le tubazioni che interessano i due plessi», spiega Cucini.

Alla Masih lo spegnimento di una centralina ha provocato una piccola perdita e, una volta risolta, c’è stato il rientro in classe. Alla Boccaccio, invece, le rilevazioni non hanno evidenziato particolari problemi, salvo l'area predisposta al servizio mensa che potrebbe vedere temporaneamente il riscaldamento spento, in attesa di ulteriori verifiche. La volontà dei tecnici però di svolgere ulteriori controlli ha di fatto bloccato il rientro in classe degli studenti che oggi saranno regolarmente sui banchi di scuola. «Mi scuso per quanto accaduto ma la prudenza in questi casi non è mai troppa. Abbiamo recato disagi alle famiglie e anticipato il trasporto pubblico, ma non c'erano le garanzie per poter rientrare in modo sicuro a scuola», ha concluso il sindaco.

Tubature e caldaie vengono monitorate ogni anno, come spiegato dall'amministrazione, e per fugare i dubbi si è deciso di procedere ad un nuovo accurato monitoraggio. —

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