No alla violenza sulle donne Tutte le iniziative del Comune
MONTELUPO
Il 25 novembre è il giorno della Lotta alla violenza di genere. Un giorno che serve più che altro a fare il punto della situazione, perché il contrasto alla violenza deve essere un’azione quotidiana e capillare, portata avanti con progetti specifici.
Il Comune di Montelupo per tutto il 2020 ha lanciato il progetto “Declinazioni femminili”, che prevedeva cicli di incontri dedicati al lavoro, alla formazione e al sostegno nella ricerca di occupazione, alle dipendenze sia di genere che affettive, al linguaggio e alla comunicazione, ma prevedeva anche due spettacoli, uno dei quali “Donne guerriere”, è stato presentato nel mese di luglio. Ovviamente l’emergenza sanitaria ha inciso anche sull’organizzazione degli incontri, ma a parte qualche eccezioni tutti gli appuntamenti in programma hanno avuto luogo. Il 25 novembre segna anche un momento di conclusione di questo percorso e l’avvio della progettazione di nuove attività che caratterizzeranno il 2021.
Proprio a chiudere di questa rassegna il 25 novembre alle ore 13 sarà trasmessa l’intervista all’attrice Gaia Nanni, che assieme a Ginevra di Marco e a Francesco Magnelli ha portato a Montelupo la prima dell spettacolo “Donne guerriere”.
Il 1522 è il numero nazionale antiviolenza e anti stalking. In questo momento è fondamentale sostenere le donne che possano subire violenza domestica e diffondere il più possibile la conoscenza di questo numero. Per questa ragione il comune ha scelto in questo mese di novembre di sostenere la campagna di promozione del 1522 con stendardi di grandi dimensioni collocati nei luoghi di maggiore transito (uscita Firenze – Pisa – Livorno e viale Cento Fiori).
Inoltre già dall’inizio di questa settimana quotidiamente vengono pubblicate sui canali social del comune notizie di approfondimento su questo tema.
Infine per il 25 novembre la presidente della commissione pari opportunità, Maddalena Pilastri, con l’assessore alle pari opportunità Stefania Fontanelli, ha convocato una riunione della commissione in cui si parlerà dell’approvazione della Carta dei diritti della bambina. Inoltre, come azione a corollario di tutto il resto saranno illuminati di rosso il palazzo comunale e il Mmab. –
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