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Assegnati dal Comune quaranta orti sociali

Assegnati dal Comune quaranta orti sociali

Gli appezzamenti di terreno a Carraia e Ponzano Sono previsti progetti anche per le scuole e gli anziani

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Consegnate le chiavi, sono stati assegnati gli orti sociali che il Comune di Empoli ha messo a disposizione della cittadinanza. La cooperativa sociale Minerva, a cui è stata affidata la gestione degli spazi verdi ha infatti terminato le procedure per la consegna dei 40 piccoli appezzamenti di terreno, pensati come luoghi di comunità e di benessere per favorisse lo stare insieme, il passare il tempo all’aria aperta e il cibo sano.

«Il successo del bando degli orti sociali ci fa capire che quando lavoriamo come distretto dell'economia civile ovvero progettando insieme, pubblico e terzo settore, i risultati arrivano. Dei 29 spazi disponibili – spiega l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini – abbiamo assegnato 9 orti a chi ha tra i 30 e i 40 e 5 a chi ha tra i 41 e i 50 anni, 12 orti a donne e 17 a uomini. Abbiamo costruito quindi un progetto capace di favorire la coesione sociale, consolidare i legami tra persone che appartengono a generazioni diverse, ma anche tra persone di diversa origine sociale e nazionalità. L'orto sociale sarà uno spazio dove sentirsi a proprio agio, passeggiare, seminare, ma anche semplicemente trascorre il tempo e quindi migliorare la qualità della vita delle persone che lo frequentano. Grazie alle scuole che partecipano, il progetto ci consentirà anche di educare i più piccoli ad uno stile di vita eco-sostenibile. Voglio ringraziare la Cooperativa Minerva, che ha lavorato insieme a noi con grande attenzione e professionalità».

«Abbiamo da subito interpretato la gestione degli orti sociali come una scommessa, un modo per coniugare la passione per la terra al mondo della cura – ha detto Cristina Dragonetti, presidente della Cooperativa Minerva –. Nei tre spazi a nostra disposizione a Carraia vorremmo infatti realizzare un orto adatto a persone affette da demenza, alzheimer e disabilità per sperimentare una modalità di assistenza che esca delle mura domestiche e rinsaldi il rapporto con la natura. Vorremmo poi far legare tra loro le associazioni e gli ortisti, mettendo in piedi gesti di solidarietà e destinando le eventuali eccedenze alle spese sospese attive in città. Al comitato ortisti vorremmo poi proporre un programma di approfondimenti per un'alimentazione sana, sul km0».

In tutti gli orti sociali a Empoli sono 40. Quattro sono stati assegnati alle scuole per progetti didattici due orti per ogni area, mentre altri 7 la cooperativa Minerva li dedicherà a progetti terapeutici ed educativi in collaborazione con le associazioni del territorio. —



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