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Anche tre bambini nell’elenco dei 123 nuovi positivi
EMPOLI
Ancora tre decessi sono avvenuti ieri alla casa di riposo "Villa Serena" di Montaione a causa di infezioni da Coronavirus. Questi nuovi lutti si sommano a quelli dei giorni passati e portano il totale dei morti per Covid-19 a 22 per quanto riguarda la Rsa di via Da Filicaja e a 32 quelle nelle strutture residenziali per anziani dell'intero territorio dell'Empolese Valdelsa. Il bilancio odierno dei morti è di cinque, contando quelli segnalati dall'Asl Toscana Centro, deceduti nella giornata di venerdì: sono un 88enne di Fucecchio, l'imprenditore Manrico Marianelli, morto a "Villa Donatello" a Firenze, e un 81enne di Montespertoli che si è spento all'ospedale di Empoli. Nei dati era stata inserita anche la 83enne che si era spenta venerdì a "Villa Serena", di cui avevamo già dato notizia. Ieri sono state aggiunte altre 123 persone al numero dei contagiati, arrivato per novembre a quota 1.941 (in tutto ottobre erano stati 1.950).
Nel dettaglio: 45 sono a Empoli, 16 a Fucecchio, 14 a Cerreto Guidi, 10 a Montespertoli, otto a Castelfiorentino, sette a testa per Certaldo e Vinci, sei a Montelupo Fiorentino, cinque a Montaione e altrettanti a Capraia e Limite. Tra queste persone ci sono un bambino di due anni e uno di un anno a Empoli, oltre a una bimba di sette mesi residente a Fucecchio. Critica la situazione dei posti letto all'ospedale "San Giuseppe": ci sono solo quattro posti letto disponibili tra i 137 predisposti in area Covid, mentre la terapia intensiva è al completo con i 18 pazienti attualmente ricoverati. Mercoledì prossimo è stata invece annunciata la riapertura, dopo la prevista sanificazione, del centro diurno per disabili di Cerbaiola, nel comune di Empoli, chiuso lo scorso 10 novembre per un caso di positività al coronavirus tra i ragazzi della struttura che però risale addirittura allo scorso 4 novembre. L'11 novembre il presidente della Onlus "I ragazzi di Cerbaiola", Rolando Terreni, aveva scritto all'Asl, al Comune e alle istituzioni regionali affinché potesse essere aperto un canale per l'esecuzione dei tamponi a domicilio, vista la situazione dei ragazzi. «Siamo stati lasciati soli, nonostante le richieste non si è visto nessuno», commenta Terreni. Nessuna novità, invece, per le Rsa "Chiarugi" di Empoli, "Ciapetti" di Castelfiorentino e "L'Abbraccio" di Limite sull'Arno in cui ci sono, in totale, decine di anziani contagiati. —
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